Come preparare i bambini al primo giorno di scuola: sei consigli da seguire quest’estate

L’inizio della scuola rappresenta un grande passo per ogni bambino, ma anche per i genitori. Tra emozioni contrastanti, zainetti nuovi e nomi da scrivere sulle etichette, il passaggio alla scuola primaria può essere alleggerito se affrontato con piccoli accorgimenti quotidiani durante la lunga estate di avvicinamento al suono della prima campanella. A suggerirli è una maestra britannica, insegnante in una classe di Reception (l’equivalente della nostra prima dell'infanzia), che sui social ha assegnato alcuni "compiti delle vacanze" per i genitori che desiderano preparare al meglio i figli per l'inizio della loro avventua scolastica.
Il video pubblicato su TikTok con questi suggerimenti è diventato subito virale e molti genitori hanno ringraziato l’insegnante per la chiarezza e l’utilità dei consigli: "Tutti i bambini crescono con ritmi diversi – ha scritto una mamma – ma questi sono piccoli passi davvero preziosi".
Riconoscere il proprio nome
Per l'insegnante che su TikTok posta con il profilo @eyfsreceptionteacher, non è indispensabile che i bambini sappiano scrivere il proprio nome prima dell’inizio della scuola, ma secondo l’insegnante è fondamentale che almeno lo riconoscano. "È molto utile per noi e per loro se sanno individuare il proprio nome tra altri", ha spiegato. Un modo semplice per iniziare è proporre giochi in cui il piccolo deve scegliere il proprio nome da un gruppo di due o tre. Aumentare gradualmente la difficoltà lo aiuterà ad acquistare familiarità in modo naturale.
Coltivare l’autonomia
Un altro aspetto chiave è l’indipendenza. Prepararsi alla scuola significa anche imparare a gestirsi da soli in alcune attività quotidiane come infilarsi la giacca, sistemare lo zaino, usare le posate di plastica, andare in bagno da soli e lavarsi le mani correttamente. Si tratta di piccole autonomie che rendono i bambini più sicuri di sé e alleggeriscono il carico emotivo del primo distacco dai genitori.
Abituarsi ai rumori forti
Un consiglio forse insolito, ma sorprendentemente utile, riguarda l’esposizione ai rumori forti. "Ogni anno c’è almeno un bambino spaventato dai phon nei bagni della scuola", ha raccontato la maestra. Ecco perché suggerisce ai genitori di abituare i figli a suoni improvvisi e intensi, come quelli che si possono dire passeggiando per strada o frequentando un luogo pubblico, così da evitare crisi di pianto inaspettate.
Scrivere correttamente il nome
Per chi vuole insegnare al proprio figlio a scrivere il nome, la raccomandazione è però chiara: meglio iniziare con la forma corretta, cioè la prima lettera maiuscola seguita da minuscole. L’abitudine a scrivere tutto in stampatello maiuscolo è molto diffusa e difficile da correggere successivamente. "È un brutto vizio da eliminare", ha commentato con ironia l’insegnante.
Costruire una routine
Andare a letto tardi e svegliarsi quando si vuole non è compatibile con gli orari scolastici. In vista dell’ingresso in classe è importante iniziare creare una routine regolare, possibilmente già nelle settimane immediatamente precedenti alla fine delle vacanze. Stabilire orari fissi per la nanna e il risveglio aiuta i bambini ad affrontare meglio il nuovo ritmo e a iniziare la giornata con maggiore energia.
Lasciare che siano i bambini a scegliere
Infine, per stimolare la capacità di prendere decisioni, è utile offrire al bambino piccole scelte quotidiane. Cosa mangiare per cena o quale maglietta indossare sono occasioni semplici ma importanti per farlo sentire protagonista e capace. Saper scegliere, anche tra due opzioni, è un'abilità che rafforza l’autostima e prepara i più piccoli a una maggiore autonomia in classe.