Trend di viaggio 2026: eSIM, app di traduzione e tracker bagagli i nuovi irrinunciabili tech

Viaggiare, soprattutto all’estero, è diventato sempre più smart e così gli italiani non rinunciano ai gadget che semplificano ogni fase del viaggio. Dalle travel eSim fino ai powerbank più potenti, la tecnologia diventa un’alleata imprescindibile.
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Si parla ormai di “travel tech” (tecnologia dei viaggi), cioè tutto l'insieme degli strumenti digitali, sia hardware che software, che semplificano e personalizzano ogni aspetto dei nostri viaggi. Dalla prenotazione dell'aereo per partire fino al noleggio dell'auto che ci riporterà a casa, tutto può essere fatto online e con strumenti ad hoc, una rivoluzione che in questi ultimi anni ha trasformato profondamente l'esperienza del viaggio. Ormai per ogni necessità c'è un'applicazione o un mini gadget pensato per risparmiare tempo e aumentare il comfort.

La rivoluzione delle travel eSim

Da italiani non ci preoccupiamo troppo dei costi della telefonia mobile all'interno dell'UE, perché grazie alla normativa europea “Roam Like At Home” possiamo utilizzare la nostra tariffa mensile anche fuori dai confini nazionali senza costi aggiuntivi. Il problema si presenta però per i viaggi negli Stati Uniti, in Egitto, Giappone, Thailandia o Marocco: lì il roaming può essere costoso e comprare una SIM locale è un'esperienza complicata e inutilmente ricca di burocrazia. Così, se non si vuole rimanere in balia dei Wi-Fi pubblici è irrinunciabile una Travel eSIM. Se il nostro smartphone supporta la tecnologia eSIM basta installare una app come Yesim per selezionare il Paese di arrivo e il pacchetto più adatto alle proprie esigenze per iniziare subito a telefonare o navigare a prezzi convienienti e senza roaming.

Tramite Yesim si possono attivare tariffe locali, regionali o globali per oltre 200 destinazioni, sia con traffico illimitato che a consumo fisso. Ci sono opzioni per chi viaggia molto come la Global Plus Package che copre oltre 140 Paesi, che il piano tariffario Pay & Fly per chi desidera pagare solo il traffico utilizzato, e c'è perfino la possibilità di condividere l'account con le altre persone che viaggiano con noi o sfruttare una tariffa di prova per provare il servizio senza impegno.

Tracker bagagli, app di traduzioni e tanto altro

Tra i gadget tech irrinunciabili spicca negli ultimi mesi il tracker per i bagagli, un piccolo dispositivo (spesso grande poco più di un bottone) che permette di monitorare in tempo reale la posizione della valigia direttamente dallo smartphone. Uno strumento sempre più diffuso soprattutto tra chi viaggia spesso in aereo, perché consente di ridurre l'incertezza legata agli smarrimenti anche durante gli scali più complessi.

E visto che viaggiamo sempre di più all'estero, le app di traduzioni stanno diventando sempre di più dei veri e propri “interpreti tascabili”: non solo traducono testi o conversazioni vocali quasi in maniera simultanea, ma permettono anche di interpretare cartelli e menù semplicemente inquadrandoli con la telecamera.

Per non parlare dei dispositivi pensati per garantirci sicurezza e comfort durante i viaggi. I powerbank di nuova generazione riescono a ricaricare tutti i nostri dispositivi in poco tempo e con dimensioni sempre più compatti, gli adattatori universali si collegano alle prese elettriche di qualsiasi Paese e le cuffie antirumore possono isolarci anche sui mezzi di trasporto più rumorosi garantendoci il giusto riposo.

Insomma, negli ultimi anni il nostro modo di viaggiare è cambiato molto e chissà quanto ancora cambierà, sicuramente la tecnologia continuerà ad accompagnare i viaggiatori 2.0 in ogni parte del mondo.

Contenuto pubblicitario a cura di Ciaopeople Studios.
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