“Prendo solo il latte e vado”: la bugia che ci raccontiamo ogni volta che entriamo al supermercato
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Nonostante la diffusissima abitudine di fare la spesa online, le ultime indagini OnePool per Savi mostrano che il negozio fisico resta la scelta principale per il 72% degli italiani (1). Probabilmente perchè per alcuni fare la spesa non è un semplice dovere, ma una vera e propria attività calmante. (2) Passeggiare tra gli scaffali familiari, decidere cosa comprare, pianificare pasti e organizzare la dispensa, quasi come fosse un “mettere in ordine” nella propria vita. Il tutto poi è amplificato da micro-piaceri sensoriali: i colori della frutta e della verdura o anche il profumo del pane appena sfornato.
L'arte di non far cadere nulla: quando la spesa diventa una disciplina olimpica
Secondo alcune discussioni pubbliche, molti italiani dichiarano di andare al supermercato per fare la spesa con una lista o con un obiettivo preciso e tornare comunque con prodotti che non erano previsti. Si entra con l’idea di comprare “solo il latte o solo il pane” e il risultato è una scena che sicuramente è familiare a tutti: niente carrello. Niente cestino. Una sola ed unica pila instabile di prodotti tenuti insieme dalle nostre braccia, quasi un abbraccio improvvisato alla convenienza. C’è da dire che è una vera capacità che meriterebbe una disciplina olimpica: camminare tra le corsie con dieci prodotti in equilibrio senza far cadere nulla. Una coreografia che unisce senso pratico e autoironia: in cuor nostro, sappiamo benissimo che avremmo dovuto prendere un carrello o un cestino.
In cuffia tra le corsie: una spesa fatta al proprio ritmo
Nei supermercati di fiducia conosciamo persone, corsie, prodotti. Ci sentiamo a casa.
È il motivo per cui ad alcuni italiani piace camminare tra gli scaffali con le cuffie nelle orecchie: quasi per fare una spesa al proprio ritmo. Non è un caso se le ultime ricerche di mercato (3) evidenziano come la musica e i podcast siano diventati la colonna sonora ufficiale delle nostre commissioni quotidiane. Proprio su questo mix di musica, pensieri e acrobazie tra gli scaffali, subentra Lidl Hug – un abbraccio di convenienza. La nuova campagna lanciata da Lidl Italia e firmata dall’agenzia Caffeina. L’innovativo progetto trasforma questo abbraccio improvvisato ai prodotti in una vera dimostrazione fisica del brand: la varietà dell'assortimento e i prezzi delle offerte sono uno stimolo così potente da dimenticare qualsiasi lista della spesa. La campagna sbarca anche su Spotify con un breve spot pensato per entrare dritto nelle cuffie dei clienti: i prodotti si aggiungono a ritmo di musica e le braccia diventano “il carrello”.
Questa sfida quotidiana racconta molto di più di un semplice acquisto. Racconta quel legame intimo, fatto di abitudini e piccoli rituali, che ognuno di noi ha con il proprio supermercato di fiducia. La prossima volta che vi ritroverete alla cassa ad abbracciare il vostro pacco di biscotti preferito nel disperato tentativo di non far cadere il bagnoschiuma, non guardatevi intorno imbarazzati, sorridete e ammettete a voi stessi che state solo cedendo ad un irresistibile, e comodissimo, abbraccio di convenienza.
(1) https://horecanews.it/spesa-alimentare-il-72-degli-italiani-preferisce-il-negozio-fisico-allonline