Città oltre l’ideologia: PNRR, mobilità pubblica e turismo elettrico

Le città italiane stanno vivendo una trasformazione silenziosa ma profonda, dove innovazione digitale, mobilità sostenibile e nuovi modelli di turismo si intrecciano ridisegnando il tessuto urbano del Paese. In questo scenario di cambiamento, gli operatori energetici emergono non più come semplici fornitori di servizi, ma come partner strategici capaci di connettere infrastrutture, politiche pubbliche e visioni territoriali, offrendo alle amministrazioni locali e agli operatori turistici strumenti concreti per ripensare i flussi urbani e valorizzare il patrimonio delle città.
La rivoluzione digitale delle città italiane
La digitalizzazione urbana rappresenta oggi un indicatore fondamentale per misurare la capacità delle città di innovare. L'ICity Rank 2025, lo studio annuale di FPA che monitora la trasformazione digitale dei 108 Comuni capoluogo italiani, fotografa un'Italia in forte accelerazione. Ben 16 città superano la soglia di 80 punti su 100, raddoppiando rispetto alle 8 del 2024.
Tra le città "full digital" spiccano Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Modena, Parma, Prato, Rimini, Roma, Siena, Torino, Trento e Venezia. Bologna guida la classifica "Città Connesse", seguita da Cagliari e Milano. Questi centri urbani non si limitano a implementare tecnologie, ma creano ecosistemi digitali integrati dove infrastrutture intelligenti, servizi ai cittadini e gestione dei flussi urbani dialogano in modo sinergico.
L'accelerazione registrata nel 2025 è largamente attribuibile ai finanziamenti del PNRR, che hanno funzionato da catalizzatore permettendo ai Comuni di implementare progetti che altrimenti sarebbero rimasti sulla carta.
PNRR e mobilità sostenibile: investimenti per il trasporto urbano
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNNR) dedica circa 9,5 miliardi di euro al trasporto pubblico locale e alla mobilità sostenibile, configurandosi come la più importante opportunità di investimento infrastrutturale degli ultimi decenni. La misura più consistente riguarda il rinnovo delle flotte di bus e treni verdi, con 3,64 miliardi di euro. La Lombardia emerge come principale beneficiaria con 416,7 milioni, seguita da Lazio e Sicilia.
Un'altra componente strategica riguarda lo sviluppo del trasporto rapido di massa, con l'obiettivo di realizzare 240 km di rete nelle aree metropolitane: 11 km di metropolitane, 85 km di linee tranviarie, 120 km di filovie e 15 km di funivie. I progetti più significativi sono localizzati a Bologna (511,3 milioni per la prima linea tranviaria) e Palermo (504,4 milioni per il sistema tram).
Un pilastro fondamentale è l‘installazione di oltre 21.000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici distribuite su tutto il territorio nazionale, con un investimento di 713 milioni di euro. La distribuzione prevede 7.500 infrastrutture super-rapide sulle strade extraurbane e 13.755 nelle città. Questo approccio sistemico trasforma l'elettrico da nicchia a "scelta di sistema", rendendo la mobilità elettrica accessibile su tutto il territorio nazionale.
Questa capillarizzazione delle infrastrutture di ricarica crea le condizioni affinché il settore turistico possa diventare un acceleratore della transizione verso la mobilità sostenibile, intercettando una domanda crescente di turisti sensibili ai temi ambientali e offrendo agli operatori opportunità concrete di differenziazione e creazione di valore.
Venezia laboratorio di mobilità sostenibile
Venezia rappresenta un caso di studio unico, posizionandosi come vero laboratorio di innovazione dove le specificità territoriali hanno stimolato soluzioni avanzate. La città lagunare figura tra le 16 città full digital e ha sviluppato modelli di elettrificazione all'avanguardia in tutti i segmenti: nautica, taxi boat, infrastrutture di ricarica per auto ed e-bike.
Il progetto più emblematico è Lucietta, il primo taxi veneziano nativo elettrico. Lucietta non è una barca elettrica adattata, ma un'imbarcazione pensata fin dall'origine per la propulsione elettrica, frutto della collaborazione tra Repower, Nauta Yachts e il Cantiere Motonautico Serenella. L'eccellenza progettuale di Lucietta è stata riconosciuta a livello internazionale con la Menzione d'Onore all'ADI Compasso d'Oro International Award, conferita dalla giuria internazionale a settembre 2025 presso Palazzo Italia a Expo Osaka.
Dal punto di vista tecnico, Lucietta rappresenta un'eccellenza ingegneristica. La propulsione è affidata a un sistema full-electric da 600V con doppia elica controrotante, alimentata da un motore elettrico da 200 kW (270 cavalli). Il pacco batterie da 180 kWh garantisce un'autonomia adeguata a coprire ben più di una giornata lavorativa: oltre 77 ore a vuoto e 60 ore a pieno carico alle velocità minime regolamentari. I vantaggi del motore elettrico vanno oltre le prestazioni: assenza di emissioni inquinanti, drastica riduzione del rumore e delle vibrazioni, manutenzione semplificata e costi operativi inferiori rappresentano benefici tangibili per operatori e città.
L'innovazione veneziana si estende a un sistema integrato di infrastrutture di ricarica interoperabili per automobili, e-bike e imbarcazioni elettriche. Questo approccio sistemico è essenziale per creare un vero ecosistema di mobilità sostenibile.
L'innovazione nel turismo
Il settore turistico italiano sta vivendo una trasformazione dove sostenibilità e innovazione sono fattori competitivi essenziali. Idee ed esperienze capaci di generare valore economico e ambientale per l'intera filiera turistica sono valorizzate attraverso due strumenti: il Premio Speciale Repower Innovazione e Turismo e il White Paper Innovazione e Turismo.
Il Premio Speciale Repower, giunto nel 2025 alla sua ottava edizione, rappresenta un punto di riferimento nell'innovazione applicata al turismo. L'ultima edizione si è svolta a Napoli, dove cinque startup finaliste hanno presentato progetti focalizzati sull'innovazione a supporto del turismo sostenibile. La vincitrice dell'ottava edizione, presentata a dicembre 2025, è stata TouristInfo.AI, un destination manager digitale che utilizza l'intelligenza artificiale.
Il White Paper di Repower su Innovazione e Turismo, si caratterizza per tre parole chiave: turismo, destinazioni e digitalizzazione, ed evidenzia come il turismo possa diventare il motore per accelerare la diffusione della mobilità sostenibile, unendo domanda, capillarità e impatto economico diretto.
Questa industry, come pochi altri settori, ha il potenziale per diventare un moltiplicatore per la diffusione della mobilità sostenibile su scala territoriale. Il turista moderno, sempre più sensibile alla sostenibilità, richiede destinazioni attrezzate con infrastrutture di ricarica, percorsi ciclabili e servizi integrati per veicoli elettrici, e-bike e imbarcazioni.
In questo scenario, la decima edizione del White Paper (2026) aggiunge un ulteriore livello di analisi: quello di un'era "post-ideologica" in cui l'elettrico smette di essere una scelta valoriale per affermarsi come tecnologia matura con le BEV cresciute del 46% nel 2025 e i punti di ricarica pubblici saliti a oltre 70.000 unità. Una traiettoria che trasforma le infrastrutture pensate per il turismo in asset permanenti per l'intera mobilità nazionale.
Fabio Bocchiola, CEO di Repower Italia, sintetizza questa visione: "Oggi il turismo sta diventando sempre più sensibile ai temi dell'efficienza energetica e della sostenibilità, e in questo scenario un ‘operatore elettrico' rappresenta un centro di competenze strategico".