Dove si trova l’isola paradisiaca che ha solo 10 abitanti

Tra le isole che costellano l’arcipelago delle Exumas alle Bahamas si trova Stocking Island, una striscia di terra lunga pochi chilometri che fa immergere nella natura più incontaminata. Pur essendo una destinazione visitata soprattutto per escursioni giornaliere da George Town (che si trova proprio lì vicino), sull’isola vivono stabilmente pochissime persone, circa dieci secondo le stime più recenti. Questa piccola presenza umana contribuisce all’atmosfera autentica e tranquilla che la contraddistingue, che attrae chiunque voglia staccare la spina e conoscere l'autentica vita insulare.

Le origini di Stocking Island
La storia di Stocking Island è legata alla geografia e all’evoluzione dell’arcipelago delle Exumas, un distretto delle Bahamas composto da oltre 365 isole e isolotti corallini, famoso per la sua natura e diviso in Great Exuma, Little Exuma e Exuma Cays. L’isola corrisponde ad una piccola parte di terra situata sulla costa della Great Exuma e, grazie alla sua posizione, ha da sempre rappresentato un punto di riferimento centrale e naturale per la navigazione. Sulla sommità di uno dei suoi rilievi sabbiosi si erge infatti il cosiddetto Beacon, una struttura usata in passato come segnale per i marinai diretti verso il porto di George Town prima dell’arrivo degli strumenti di navigazione moderni.

Oggi quel pilastro di cemento è più un monumento alla storia della navigazione nell’arcipelago, visibile da lontano e meta di chi ama salire per godere della vista sottostante. Nonostante il ruolo chiave che Stocking Island ha avuto nella geografia locale, non è mai diventata un centro urbano, la popolazione permanente rimane esigua, composta dai residenti storici, gestori di piccoli chioschi, alcune famiglie e chi si occupa delle attività legate al turismo, come il famoso Chat ’n’ Chill.

Cosa vedere a Stocking Island
Visitare Stocking Island significa vivere un’esperienza che mescola mare, natura, storia e geologia, il tutto in maniera sostenibile e lontani dalle folle dell’overtourism. La prima, e più affascinante, attrazione naturale sono le spiagge di sabbia bianca affacciate sul mare cristallino, perfette per nuotare, prendere il sole e osservare la varietà di fauna marina nelle acque limpide che le circondano. Tra le più belle sicuramente risalta Starfish Beach, dove è possibile avvistare stelle marine e razze, e Hurricane Hole, una profonda insenatura naturale dove si posizionano le barche dei pescatori e dei visitatori e custodisce un blue hole, ovvero una cavità sottomarina di grande fascino per chi ama lo snorkeling e le immersioni.

Le acque attorno all’isola sono infatti costellate di giardini di corallo e grotte subacquee dove si possono osservare pesci tropicali. L’interno dell’isola offre invece sentieri naturalistici per conoscere la natura più selvaggia e vedere da un’altra prospettiva le dune sabbiose. Infine, Stocking Island è particolarmente famosa e apprezzata anche dagli studiosi per la presenza di stromatoliti, formazioni geologiche tra le più rare del mondo, antichissimi strati fossilizzati di batteri.