video suggerito
video suggerito

Dove si trova il giardino italiano che sembra creato da Gaudì

Tra le montagne della Valtellina, si trova un’opera d’arte che ha dell’incredibile: Nicola Di Cesare ha creato con il suo Giardino Roccioso un vero e proprio Castello di Gaudì italiano.
A cura di Elisa Capitani
0 CONDIVISIONI
Il Giardino Roccioso di Nicola Di Cesare, Grosio, Valtellina
Il Giardino Roccioso di Nicola Di Cesare, Grosio, Valtellina

Nel cuore della Valtellina, nel piccolo e suggestivo borgo di Grosio, in provincia di Sondrio, si trova il Giardino roccioso Nicola Di Cesare che, per la sua incredibile somiglianza con le opere più famose dell'artista catalano Gaudì (Casa Battlò in particolare) è stato ribattezzato il Castello di Gaudì. Il giardino, visitabile gratuitamente, attrae ogni anno migliaia di turisti che, affascinati dall'incredibile lavoro dell'artista, passeggiano ammirando i mosaici e le scalinate dimenticando per un attimo di essere in Valtellina e trasportandosi in Catalogna.

Le scalinate del Gaudì di Grosio, Valtellina
Le scalinate del Gaudì di Grosio, Valtellina

La storia del castello di Nicola Di Cesare

Spesso definito come il Gaudì di Grosio, Nicola Di Cesare è la mente dietro questa splendida opera d’arte situata in Valtellina. Di Cesare, ex ferroviere e costruttore, ha origini abruzzesi ma da quasi 50 anni vive a Grosio, dove ha iniziato a lavorare al suo giardino da ormai più di 40 anni. Il risultato è davvero spettacolare: un giardino verticale creato su una parete rocciosa usando esclusivamente materiali di scarto (vetri e piatti rotti, sassi, specchi) uniti in mosaici, archi e scalinate che ricordano il famoso stile di Gaudí. Il lavoro che ha fatto Di Cesare è davvero minuzioso e dettagliato: dagli anni ’80 ha iniziato infatti a modellare la parete rocciosa che si trovava dietro la sua abitazione, non con un preciso intento artistico, ma seguendo il suo istinto e la sua passione per abbellire lo spazio che lo circondava.

Dettaglio del Gaudì di Grosio, Valtellina
Dettaglio del Gaudì di Grosio, Valtellina

L'incredibile armonia di mosaici, archi e scalinate che formano il giardino

Quello che rende questo luogo così affascinante è anche com'è stato costruito. Di Cesare, infatti, ha realizzato un vero e proprio castello visionario, usando unicamente materiali di scarto e recupero, a volte prendendoli anche direttamente dalle discariche, e incastonandoli sulle pareti rocciose. Il percorso che ne deriva è surreale, rimanda alla dimensione colorata e onirica delle opere di Gaudì, ma con un tocco più personale forse: Di Cesare trasforma rifiuti in bellezza e riflette nella sua opera la propria filosofia di vita. Si tratta quindi di un'opera viva e in continua evoluzione, fatta di sculture in pietra, mosaici colorati, archi e scale, costruiti con materiali diversi come cemento, sabbia, pietre e oggetti di scarto, integrando poi anche fiori e piante. Non solo l'artista (anche se lui non vuole definirsi in questo modo) trasmette in modo evidente la sua passione per la vita e per la bellezza tra le mura di questo castello, ma riesce a farlo anche in un modo estremamente attuale, ovvero utilizzando materiali sostenibili.

Castello di Gaudì di Grosio
Castello di Gaudì di Grosio
0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views