L'emergenza Coronavirus ha investito anche il mondo dei Motori, tanto i calendari di Formula Uno quanto di MotoGp sono stati rivisitati per la situazione internazionale condizionata dalla diffusione dei contagi da Covid-19. Nel mondo delle due ruote, dopo la rinuncia al Gran Premio di Losail in Qatar (8 marzo) è arrivato anche il rinvio ufficiale del prossimo appuntamento in Spagna (a Jerez de la Frontera).

Dal 1° al 3 maggio non ci sarà il consueto rombo dei motori sulla pista "Angel Nieto" e nemmeno è possibile stabilire una data precisa per il recupero della tappa nel circuito mondiale: il momento che vive il Paese è tale da rendere difficile adesso prevedere una data utile per organizzare l'evento. Un provvedimento che era ipotizzabile per la pandemia esplosa anche nel Paese iberico.

Fim, Irta e Dorna si rammaricano di annunciare il rinvio del GP di Spagna, previsto a Jerez nel week end del 3 maggio, perché l'attuale epidemia di coronavirus ha obbligato la riprogrammazione dell'evento – si legge nella nota congiunta -. Poiché la situazione resta in costante evoluzione, una nuova data per il Gran Premio di Spagna non potrà essere confermata finché non sarà più chiaro quando sarà possibile organizzare l'evento. Un calendario rivisto verrà pubblicato non appena disponibile.

Detto della rinuncia forzata ai primi due appuntamenti della stagione, quando ci sarà il primo segnale di start del Mondiale? Anche in questo caso non c'è alcuna certezza: sulla carta l'evento in calendario della Top Class fa riferimento al Gran Premio di Francia, altra nazionale dove il contagio da Coronavirus ha spinto le autorità a sospendere tutte le attività sportive, oltre a sancire restrizioni alla vita pubblica perché – al momento – non c'è differente forma di contrasto. È il 20 maggio la data prefissata ma, alla luce di quanto sta accadendo, appare molto difficile che per allora si possa dare il via libera a Le Mans.