La F1 torna al Nurburgring ma per Verstappen è una beffa: Red Bull esclusa dal test di aprile

La Formula 1 tornerà al Nurburgring il 14 e 15 aprile per una sessione di test Pirelli con gomme slick, la prima presenza di vetture del Circus sul tracciato tedesco dal 2020. Ma nel momento in cui il nome del circuito richiama inevitabilmente Max Verstappen, l'olandese non ci sarà. E non per una scelta personale: la Red Bull non fa parte delle squadre coinvolte nel programma, che vedrà in pista soltanto Mercedes e McLaren.
Secondo quanto riportato da GPBlog, per il team di Woking sono attesi Lando Norris e Oscar Piastri, mentre per Mercedes dovrebbero esserci George Russell e Andrea Kimi Antonelli. Si girerà però sul circuito Grand Prix e non sulla Nordschleife, cioè il tratto storico e più estremo che affascina da anni Verstappen e sul quale l'olandese continua invece il suo percorso parallelo nelle GT3.

Il test Pirelli nasce dentro il vuoto lasciato dalla cancellazione dei GP del Bahrain e dell'Arabia Saudita, eliminati dal calendario per il conflitto in Medio Oriente. Il fornitore ufficiale di pneumatici ha così redistribuito il lavoro in Europa: prima Ferrari a Fiorano per le gomme da bagnato, poi Mercedes e McLaren al Nurburgring per le slick. Red Bull, invece, aveva già svolto una sessione a Suzuka subito dopo il GP del Giappone, senza Verstappen che era tornato subito in Europa proprio per andare a girare con la sua Mercedes-AMG GT3 sul tracciato tedesco.
È qui che sta la beffa. Perché proprio il 28enne di Hasselt che nelle ultime settimane è tornato più volte al Nurburgring con la sua attività extra-F1, resterà fuori dall'unica finestra in cui una monoposto di Formula 1 tornerà a girare lì. E il momento attraversato dall'olandese rende tutto più significativo: dopo Suzuka, infatti, il quattro volte campione del mondo ha messo in dubbio il proprio futuro nella categoria, spiegando di voler riflettere nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, sullo sfondo di un crescente rifiuto per il nuovo regolamento 2026.

A rendere il quadro ancora più amaro per Max c'è anche un precedente raccontato da Helmut Marko: anni fa Verstappen voleva fare un giro dimostrativo sulla Nordschleife con una Red Bull di Formula 1, ma il progetto fu bloccato per motivi di sicurezza. Oggi può correre lì con le GT, ma quando la F1 torna davvero al Nurburgring, lui è costretto a restare a guardare.
Max Verstappen si potrà consolare comunque pochi giorni dopo. L'olandese è infatti già confermato per la 24 Ore in programma dal 14 al 17 maggio 2026, e sarà in pista anche nel weekend del 17-19 aprile per le 24h Qualifiers, cioè le qualifiche della corsa endurance tedesca. È una sorta di consolazione al fatto che per il momento non potrà realizzare il suo sogno: non tornerà a guidare una monoposto del Circus sul tracciato tedesco, ma potrà comunque tornare subito dopo sull'amata Nordschleife con la sua Mercedes-AMG GT3, continuando la preparazione verso uno degli appuntamenti che aspetta di più fuori dalla F1.