La F1 cambia la partenza per il GP Australia ma senza modificare il regolamento: l’escamotage della FIA

La Formula 1 cambia la procedura di partenza per il GP d'Australia senza toccare il regolamento: è la risposta immediata a un problema emerso nei test, legato al comportamento delle nuove F1 2026 allo spegnimento dei semafori. Il direttore di gara Rui Marques ha confermato che a Melbourne verrà introdotta una breve fase "pre" per permettere a tutti, soprattutto a chi scatta dal fondo, di preparare al meglio il propulsore.
Tutto nasce dalla rivoluzione delle power unit: con la rimozione dell'MGU-H cambia il modo in cui il turbo "entra in coppia". Di fatto serve più tempo per evitare il turbo-lag, ossia quel ritardo con cui arriva la piena spinta quando il pilota accelera. Nei test si è visto che alcuni, per non restare piantati, devono tenere i giri alti più a lungo. E chi è nelle ultime caselle della griglia rischia di non avere abbastanza "finestra" per farlo.

Per questo la FIA ha scelto un compromesso operativo: aggiungere 5 secondi prima della sequenza tradizionale dei cinque semafori rossi, così da ridurre il rischio di partenze lente, anti-stallo e possibili situazioni pericolose con auto ferme e altre che sfrecciano ai lati.
La misura è scritta nero su bianco nelle note ufficiali: "Per lo svolgimento sicuro e ordinato della competizione, una volta che tutte le vetture di F1 saranno tornate in griglia alla fine del giro di formazione o dei giri precedenti la gara, i pannelli luminosi della griglia di partenza saranno illuminati di blu (lampeggianti) per 5 secondi e il pannello informativo sul portale di partenza visualizzerà il messaggio ‘Pre-Start', dopodiché inizierà la sequenza luminosa definita nell'articolo B5.7.2 del regolamento FIA F1".
L'escamotage FIA: cambia la procedura, non la regola (e diventa subito "applicabile")
Qui sta l'escamotage: i cinque secondi non vengono inseriti nel regolamento sportivo, ma nelle note del direttore di gara del singolo GP. In questo modo la FIA evita l'iter di una modifica formale e rende la soluzione immediatamente utilizzabile, lasciando intatta la sequenza prevista dall'articolo citato.
Non è l'unico paletto del weekend: Marques ha anche stabilito che la modalità Straight della nuova aerodinamica attiva sarà disponibile solo dopo Curva 1 nel giro d'apertura, per eliminare incertezze e potenziali pericoli nel momento più delicato della gara.
In Bahrain la soluzione aveva già convinto molti piloti. "Ovviamente ora con il pannello blu è un po' più facile", ha per esempio spiegato Kimi Antonelli, sottolineando però che il tempismo resterà comunque il fattore decisivo. A Melbourne si capirà subito se questi 5 secondi di "Pre-Start" basteranno a rendere le partenze più pulite nella nuova era della Formula 1.