Ferrari avrà l’ADUO in F1, Kimi Antonelli conferma: “Si avvicineranno moltissimo”

Il Mondiale di Formula 1 fin qui è stato dominato dalla Mercedes: tre gare, tre vittorie, tre pole position. La Ferrari a differenza delle ultime stagioni c'è. Sempre sul podio con un pilota. Ma il gap con Antonelli e Russell è comunque importante. In futuro, tra un paio di mesi esattamente, qualcosa potrebbe cambiare. Perché alla Ferrari è stato concesso l'ADUO, il sistema studiato per dare la possibilità ai motoristi in deficit di colmare il divario con chi invece è molto più avanti, cioè la Mercedes che motorizza anche McLaren e Alpine. La notizia non è ufficiale, non è stata comunicata alla Ferrari dalla FIA, ma ne ha parlato Kimi Antonelli.
Che cos'è l'ADUO e quando decide la FIA
Il regolamento per il 2026 della Formula 1 fa discutere per diversi motivi. La FIA alcuni correttivi li ha già delineati. Tra questi ce n'è uno che riguarda l'ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities). In pratica per dare una mano ai motoristi in ritardo ogni sei GP verrà fatta una valutazione dei motori 6 cilindri per consentire degli interventi che aiutino chi è in difficoltà, con un aggiornamento che pul essere finanziato da un budget aggiuntivo rispetto ai limiti di spesa e a un incremento delle ore ai banchi prova. La Ferrari così potrà migliorare il suo motore in termini di velocità.

La prima valutazione doveva essere effettuata dopo il Gran Premio di Miami, in programma a inizio maggio, ma l'annullamento delle gare del Bahrain e dell'Arabia Saudita sposta tutto dopo il Gran Premio di Monaco, a inizio giugno. Dunque, c'è tempo per effettuare delle valutazioni, ma Kimi Antonelli, parlando con Sky, si è lasciato sfuggire che dopo Monte Carlo qualcosa cambierà. Il leader del Campionato di F1 ha detto che la Ferrari, così come gli altri motoristi e cioè Honda e Audi, hanno già ricevuto l'ok per l'ADUO.
Kimi Antonelli sa già che la Ferrari avrà l'ADUO
Queste le parole del vincitore dei GP di Cia e Giappone: "So che ci saranno dei cambiamenti grossi anche l’ADUO che è stato concesso alla Ferrari per esempio che gli consentirà di sviluppare il motore. Sicuramente si avvicineranno moltissimo, perché comunque la loro macchina va forte e quindi se riescono anche a migliorare il motore si avvicineranno ulteriormente. Però non sono preoccupato più di tanto, alla fine una volta che andrò in pista penserò a fare quello che ho fatto negli scorsi weekend. Poi sono sicuro che comunque anche noi porteremo aggiornamenti abbastanza importanti: la macchina va già forte".
Adesso ci sarebbe un gap di 25 cavalli tra Mercedes e Ferrari
I famosi spifferi parlano di un gap di 25 cavalli della Ferrari rispetto alla Mercedes, che fanno la differenza. Quei decimi che decidono le qualifiche e che poi si sentono anche nel passo gara. L'introduzione in pista si vedrà dunque nella seconda metà di giugno quando la Formula 1 farà tappa prima a Barcellona e poi in Austria, dove spesso negli ultimi anni il Mondiale ha iniziato a cambiare, due anni fa da lì partì la grande rincorsa della McLaren.