La 103a edizione del Giro d'Italia 2020 all'insegna della cultura e della tradizione. L'evento della rinascita, dopo i fatti relativi al Coronavirus che hanno sconvolto in piani del mondo intero, prenderà il via sabato 3 ottobre per la nona volta nello splendido scenario della Sicilia. Nel 1930 da Messina e oggi da Monreale, la città normanna e patrimonio Unesco, darà il via all'affascinante competizione sportiva. Un percorso modificato che abbraccerà gran parte della regione fino all'arrivo, a Milano, domenica 25 ottobre. Ben quattro tappe sulle ventuno previste, accoglieranno il Giro d'Italia in una Sicilia che attendeva per il 2021 i 176 corridori ma che per via del Coronavirus, se li vedrà sfrecciare per i più caratteristici luoghi siciliani, già quest'anno.

Il Giro d'Italia 2020 partirà dalla Sicilia

Sarà dunque la Sicilia ad accogliere la partenza della 103a edizione del Giro d'Italia 2020. Un'edizione all'insegna della rinascita, visti i fatti relativi al Coronavirus che hanno stravolto il mondo intero. Da quel Messina-Catania del 1930, riecco nuovamente la partenza nella splendida isola del Sud Italia che aprirà i battenti all'evento sabato 3 ottobre fino alla conclusione della manifestazione domenica 25 ottobre a Milano. Saranno 176 i corridori pronti al via al nastro di partenza.

La prima tappa a Palermo con una 16 km individuale, per la prima volta a Monreale. Le novità assolute invece inizieranno da domenica 4 ottobre, Alcamo-Agrigento, la seconda tappa, che toccherà Trapani e il Belice prima di sfiorare Selinunte e riversarsi poi verso il versante costiero di Sciacca fino a raggiungere Agrigento con una salita con vista sulla Valle dei Templi. Prime due tappe, dunque, come novità assoluta, poi la terza e la quarta erano già abbastanza note. Infatti sarà previsto l'arrivo in salita sull’Etna a Piano Provenzana dal versante inedito di Linguaglossa, fino a concludersi alla volata finale di Villafranca Tirrena, a Messina, che chiuderà la suggestiva marcia siciliana.