Napoli-Inter è stata rinviata. Dopo Juventus-Milan, anche la seconda semifinale di Coppa Italia non si giocherà nella data prevista in virtù dell'emergenza Coronavirus. La decisione è stata confermata ufficialmente dal prefetto di Napoli, Marco Valentini. Il provvedimento arriva nel giorno in cui i vertici della Serie A, Lega e club, si riuniranno a Roma in un'assemblea straordinaria per definire il modo in cui saranno gestiti gli impegni calcistici e il calendario degli eventi in relazione alle misure decretate dal governo per limitare i rischi di contagio e contrastare la diffusione del virus.

Coppa Italia: semifinali rinviate

Fino ad appena 24 ore fa, nei programmi ufficiali, era tutto confermato come da calendario: Juventus-Milan e Napoli-Inter in programma nelle date prestabilite, con limitazioni per il pubblico previste solo per la sfida in programma a Torino (vietata ai residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna). Nel giro di poche ore è cambiato tutto, alla luce della crescente attenzione del governo nelle misure pianificate per gestire l'emergenza Coronavirus. Nella serata di ieri è stato decretato il rinvio di Juve-Milan – che ha scavalcato nelle ipotesi anche quella di giocare l'incontro a porte chiuse -, stessa sorte è toccata a Napoli-Inter.

Serie A e Coppa Italia: calendario da rifare

Con il prosieguo dell'emergenza sanitaria, la situazione del calendario di Serie A e Coppa Italia continua a farsi sempre più critica. Attualmente sono da recuperare 10 partite, spalmate tra due giornate di campionato, alle quali si sono appena aggiunte le due semifinali di coppa. Nel contesto di un finale di stagione che lascia poche finestre per recuperare le partite rinviate, la Lega Serie A dovrà valutare con cura le prossime mosse per garantire il regolare svolgimento delle competizioni.