Da oggi inizia una fase di studio da parte dell'Uefa. Venerdì sono infatti attesi i possibili provvedimenti che prenderà il massimo organo governativo calcistico europeo nei confronti dei 12 club attuali che al momento hanno aderito alla nuova Superlega Europea. L'esecutivo straordinario che si riunirà il prossimo 23 aprile, farà luce sulle reali intenzioni del presidente Ceferin. La minaccia di un'esclusione dall'attuale edizione Champions ed Europa League per i club cosiddetti ‘ribelli' sembra essere quella più concreta. Già nella giornata di ieri, Jesper Moller, ex presidente della federazione danese ed ex membro della Uefa, ha rivelato che il rischio di un'esclusione di Real Madrid, Manchester City e Chelsea dalla Champions sia molto concreto.

L'ipotesi più clamorosa, al momento, è che i club della Superlega possano essere messi addirittura fuori dai campionati a partire dal prossimo mese di agosto. Venerdì la Uefa potrebbe dare proprio questa indicazione alle federazioni. L'impressione è che si possa andare verso campionati senza i ‘ribelli' anche se i legali di Nyon stanno studiando al meglio tutto per non rischiare di sbagliare nulla a livello giuridico. Da questo punto di vista, Juventus, Milan e Inter, hanno fatto sapere comunque di voler continuare a giocare il campionato di Serie A nonostante le reazioni furiose dei vari presidenti, specie dopo le trattative per i fondi e i diritti tv.

Ipotesi ripescaggi nell'attuale edizione di Champions ed Europa League

Così come per la Champions, vale lo stesso discorso anche per l’Europa League. Potrebbero infatti essere escluse subito dall'attuale edizione il Manchester United, atteso dalla semifinale contro la Roma, e l’Arsenal, che invece è in semifinale contro il Villarreal. Ovviamente il dibattito è aperto e non mancano i primi dubbi sulla fattibilità della cosa. È evidente che se questo primo provvedimento immediato andasse in porto, con l'esclusione dei club interessati da Champions ed Europa League, sarebbe da capire quali squadre potrebbero poi contendersi i due trofei o se saranno previsti ripescaggi tra le squadre eliminate nei quarti di finale.

Ceferini ieri, in occasione dell'annuncio ufficiale del nuovo format della Champions League, aveva anche sottolineato come i giocatori dei club che hanno aderito alla Superlega sarebbero stati esclusi dalle convocazioni delle nazionali in vista di Europei e Mondiali: "I calciatori che parteciperanno alla Superlega non giocheranno né il Mondiale né in Europa. Non potranno rappresentare le squadre nazionali". Il dibattito è aperto, ma è chiaro come quella di venerdì sarà una giornata bollente. E se tutte le ipotesi fatte nella giornata di ieri, prima delle parole pronunciate da Ceferin, potevano sembrare solo delle minacce per i 12 club di Superlega, ora rischiano di concretizzarsi già nei prossimi giorni.