Superlega europea di calcio

La Superlega per Adani è un luogo di potere per fare soldi: “Il calcio vero? Penso a 4 squadre”

Per Lele Adani la Superlega non ha niente di rivoluzionario, ma rappresenta solo una nuova divisione di soldi e potere. Per questo il commentatore ha voluto citare 4 esempi di squadre che riconciliano con il calcio vero.
A cura di Marco Beltrami
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La sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea sulla Superlega è rivoluzionaria, ma non per Lele Adani. Il verdetto sull'abuso di potere dominante da parte della UEFA e della FIFA, sulle nuove competizioni sportive non rappresenta "nulla di nuovo" per l'ex difensore e commentatore. In una delle sue stories di Instagram, ha spostato il focus del discorso in maniera perentoria su quello che conta a suo dire veramente nel calcio ovvero la gente. Citando 4 squadre e altrettanti allenatori.

Mentre il mondo del pallone fa i conti con la Superlega, dividendosi tra chi apre alla nuova possibile competizione e chi già si tira fuori restando fedele alle istituzioni del calcio internazionale, Adani ha parlato di quanto accaduto in termini critici: "Ciao ragazzi oggi è il giorno in cui si è pronunciata la Corte di Giustizia europea contro Uefa e Fifa in merito alla questione Superlega. In pratica un giorno dove non è accaduto nulla di nuovo, solamente un’aggiunta o una sostituzione eventuale di un luogo di potere nuovo rispetto al vecchio per la divisione di denaro e per la gestione del panorama calcistico".

Una situazione dunque che a suo dire non ha nulla a che fare con il calcio giocato e soprattutto con i tifosi, che ancora una volta sarebbero stati trascurati: "Ma noi non possiamo dimenticare quello che loro invece trascurano sempre, che l’elemento fondamentale è la gente. La gente che si emoziona, fa sacrifici, si fidelizza, si lega umanamente alle maglie e alle squadre che rappresentano le loro città".

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Per riconciliarsi con il calcio vero Lele Adani ha voluto citare quattro esempi di belle storie del pallone recente. Quattro club non di primissima fascia che stanno comunque facendo qualcosa di eccezionale, emozionando i tifosi. Tra questi c'è anche il Bologna, e un allenatore italiano ovvero De Zerbi: "Allora vi invito ancora di più a chi rispetta tutto questo. Parliamo di figure fondamentali del calcio, quello vero, quello che si gioca in campo dove si cerca di meritare quello che si ottiene. Penso a Xabi Alonso del Leverkusen, a Thiago Motta del Bologna a Michel del Girona sempre a De Zerbi del Brighton, città piccole ma che sanno amare e sostenere e meritano emozionandovi. Perché rispettato sempre attraverso il lavoro, il valore dei sentimenti, restituendo alla gente tanto trasporto e tanta passione. Comunicano il calcio, dentro e fuori dal campo".

In conclusione ecco l'appello diretto a tutti i suoi followers: "Quando vi guardate allo specchio cercate di capire perché vi emoziona così tanto quella palla che rotola. Ci sarà sempre un Girona che vi darà la risposta. Viva il Futbol".

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