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Strage di Crans-Montana in Svizzera

Troupe Rai aggredita a Crans-Montana, minacce e insulti al giornalista Domenico Marocchi

Il giornalista Domenico Marocchi, inviato per Uno Mattina News, è stato insultato, minacciato e spintonato mentre stava lavorando nei pressi della località svizzera.
A cura di Andrea Parrella
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Una troupe della Rai è stata aggredita mentre lavorava a un approfondimento sulla tragedia di Crans-Montana. Il giornalista Domenico Marocchi, inviato per Uno Mattina News, è stato insultato, minacciato e spintonato mentre stava lavorando nei pressi della località svizzera, dove si stanno seguendo le conseguenze della tragedia del Capodanno.

Cosa è successo a Crans-Montana

L’aggressione è avvenuta davanti al ristorante dei Moretti — il locale coinvolto nell’incendio che ha provocato decine di vittime nel bar-discoteca Le Constellation durante i festeggiamenti di fine anno. Secondo il racconto fatto da Marocchi, prima ci sono stati insulti e minacce, poi alcune persone hanno cominciato a spingere lui e la troupe. Per mettersi in sicurezza si sono rifugiati nelle auto, ma gli aggressori avrebbero continuato a colpirle e a insultarli. L’episodio sarebbe avvenuto dopo che anche un’altra troupe televisiva svizzera avrebbe subito aggressioni analoghe.

Le parole di Domenico Marocchi

A poche ore di distanza dai fatti, Marocchi ha rassicurato tutti rispondendo ad alcuni commenti di solidarietà sui social e spiegando che la situazione si sia risolta nel migliore dei modi. Nel corso della giornata il giornalista Rai, abitualmente inviato anche de La Volta Buona, ha pubblicato alcune storie proprio dalla località dove è avvenuta la tragedia dell'ultimo dell'anno: "Ho ascoltato storie di assoluto dolore, di ragazzi che lottano fra la vita e la morte. Non so se servisse venire qui per recuperare l'empatia, ma mi chiedo dove sia finita, mentre sui social impazzano sedicenti esperti di sicurezza che stigmatizzano chi non è riuscito a percepire il pericolo e scappare in tempo". 

Nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio un incendio improvviso ha devastato il locale Le Constellation a Crans-Montana. Le fiamme si sono propagate in pochi secondi, causando una strage con circa 40 vittime e numerosi feriti, molti dei quali gravemente ustionati. Tra le persone presenti c’erano giovani provenienti da vari Paesi europei, inclusi italiani. Le autorità elvetiche hanno aperto un’inchiesta per omicidio colposo, lesioni e incendio colposo, e stanno indagando anche i proprietari del locale per presunte violazioni delle norme antincendio.

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