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Festival di Sanremo 2023

Il testo e significato di Destinazione Paradiso, Gianluca Grignani e Arisa a Sanremo 2023

Dopo essersi esibito con “Quando ti manca il fiato” sul palco del Festival di Sanremo 2023, Gianluca Grignani porterà all’Ariston, durante la serata delle cover, la sua “Destinazione Paradiso” in duetto con Arisa. Ecco il testo e il significato del brano.
A cura di Cristina Somma
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Grignani_Arisa (Getty)_image
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Dopo essersi esibito sul palco del Festival di Sanrem0 2023 con il brano "Quando ti manca il fiato", Gianluca Grignani canta la sua "Destinazione Paradiso" con Arisa. Durante la serata delle cover, il cantante ha scelto di portare sul palco il suo brano più celebre, secondo estratto dall'album omonimo, uscito nel 1995. Il singolo è stato presentato in quello stesso anno come inedito al festival di Sanremo, classificandosi al sesto posto tra le ‘nuove proposte'. Il brano, presentato alla kermesse, originariamente conteneva una strofa in più, eliminata per rispettare i tempi imposti dal festival. La versione integrale, completa, viene pubblicata all'interno dell'album "Il giorno perfetto" nel 1999. Una delle più famose cover di "Destinazione paradiso" è di Laura Pausini che inserisce la sua interpretazione del brano nell'album "Io canto" e lo porta anche sul palco del suo concerto allo stadio San Siro di Milano nel 2007. Ecco il testo e il significato di "Destinazione paradiso".

Il testo di Destinazione paradiso

Un viaggio a senso solo
Senza ritorno se non in volo
Senza fermate ne confini
Solo orizzonti, neanche troppo lontani

In questo girotondo d'anime
Chi si volta è perso e resta qua
Lo so per certo amico
Mi son voltato anch'io
E per raggiungerti ho dovuto correre

Ma più mi guardo in giro e vedo che
C'è un mondo che va avanti anche se
Se tu non ci sei più
Se tu non ci sei più
E dimmi perché
In questo girotondo d'anime non c'è

Un posto per scrollarsi via di dosso
Quello che c'è stato detto e
Quello che oramai si sa
E allora sai che c'è
C'è, che c'è

C'è che prendo un treno che va
A paradiso città
E vi saluto a tutti e salto su
Prendo il treno e non ci penso più
Un viaggio ha senso solo
Senza ritorno se non in volo
Senza fermate nè confini
Solo orizzonti neanche troppo lontani
Io mi prenderò il mio posto
E tu seduta lì al mio fianco
Mi dirai destinazione paradiso

Un viaggio a senso solo
Senza ritorno se non in volo
Senza fermate ne confini
Solo orizzonti, neanche troppo lontani
Io mi prenderò il mio posto
E tu seduta lì al mio fianco
Mi dirai destinazione paradiso

C'è, che c'è
C'è che prendo un treno che va
A paradiso città
Io mi prenderò il mio posto
E tu seduta lì al mio fianco
Mi dirai destinazione paradiso
Paradiso città

Il significato di Destinazione paradiso

Gianluca Grignani, dopo essersi esibito a Sanremo 2023 con il suo inedito "Quando ti manca il fiato", durante la serata delle cover canta la sua "Destinazione Paradiso" con Arisa. Il brano, pubblicato nel 1995 nell'album omonimo, è stato presentato come inedito al festival della canzone italiana in quello stesso anno ed è un cult della musica italiana, emblematico per l'artista. Il testo è un riferimento al suicidio inquadrato come un viaggio senza ritorno intrapreso su un treno che conduce alla ‘destinazione paradiso'. A Torino esiste una stazione della metropolitana che si chiama Paradiso, così come nel comune di Wiltz, in Lussemburg, ma l'artista pare abbia scritto la canzone dopo aver affrontato un periodo buio. Alcuni sostengono sia stata scritta dopo che Grignani abbia perso una persona cara e quindi abbia trovato nel suicidio l'unica soluzione per raggiungerla. La notizia però non è mai stata confermata dal cantante, che avrebbe nel tempo sostenuto di aver partorito quelle parole semplicemente dopo aver attraversato un brutto momento.

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