Ballerina di Sanremo contro Conti dopo il commento alla moglie: “Rai feccia umana, sessualizzata per jeans da show”

Il commento di Carlo Conti alla moglie Francesca, durante la finale del Festival di Sanremo 2026, ha creato una vera e propria polemica. Il conduttore le aveva detto di "non comprare" lo stesso paio di jeans indossati da una ballerina durante l'esibizione di Samurai Jay. Poco dopo, sul palco dell'Ariston, uno spazio dedicato al tema dei femminicidi. A intervenire poi lo stesso conduttore per spiegare il senso delle sue parole e ribadire che fosse una battuta, ma la versione della ballerina coinvolta, Francesca Tanas, è diversa.
La risposta della ballerina coinvolta Francesca Tanas
Con una storia pubblicata su Instagram, è stata la stessa ballerina coinvolta a rispondere a Carlo Conti. "A me non interessa minimanente perché non sono sorpresa. Rai= feccia dell'umanità", ha esordito Francesca Tanas. E ha poi aggiunto: "Ci tengo a puntualizzare che sto tizio qui di nome Carlo Conti mi ha letteralmente sessualizzata per dei pantaloni da show e, come se non bastasse, ha messo in imbarazzo la moglie palesando e minimizzando la gelosia e l'imposizione nel dirle cose può indossare e cosa no". La ballerina si augura che il conduttore abbia chiesto scusa alla moglie e vorrebbe ance lei: "Magari se ci pensa qualche minuto in più… che chiedesse scusa pure a me".

Il commento di un'altra ballerina sul palco
"Mi sembra un po' assurdo scrivere leggerezza sminuendo, ridicolizzando e postando una foto di una ballerina", ha scritto Claudia Laruccia su Instagram, una delle ballerine del corpo di ballo di Samurai Jay e sul palco con Francesca Tanas.La ragazza ha attaccato il conduttore e ha ribadito come "il problema non sono i jeans" ma "i commenti che si fanno senza pensare a come si potrebbe sentire la persona in questione". Poi ha precisato il tempismo della battuta, fatta poco prima che durante la finale di Sanremo 2026 si parlasse di femminicidi con il padre di Giulia Cecchettini, "Per di più poco prima di parlare di rispetto per le donne", ha concluso Laruccia.
