Stacia Hollinshead, avvocato di 30 anni, collaboratrice dei servizi di intelligence statunitensi e mamma di una bambina di 5 anni, è stata assassinata a colpi di pistola dal suo ex marito nella cucina della sua abitazione nel Wisconsin. La donna è stata uccisa sabato: a premere il grilletto è stato il 31enne Ulisses W. Medina Espinosa dal quale da due anni aveva aperto una pratica di divorzio a causa dei suoi comportamenti particolarmente violenti: all'uomo, infatti, era stato intimato il divieto di avvicinarsi all'ex moglie e anche quello di avere contatti con sua figlia, che in passato era stato accusato di aver molestato. La bambina, tuttavia, ha dovuto assistere al terribile omicidio di sua madre.

Il movente del delitto appare chiaro: Medina Espinosa provava un forte sentimento di rancore nei confronti di Stacia Hollinshead che due anni fa l'aveva denunciato chiedendo che gli venisse revocato definitivamente il diritto di vedere sua figlia. La bambina, infatti, era stata molestata sia verbalmente che fisicamente dal papà e aveva raccontato tutto a sua madre che, arrabbiata e preoccupata, era corsa dalla polizia. La donna però aveva dovuto subire altre ritorsioni: un giorno infatti il suo ex marito le telefonò 65 volte nell'arco di una sola serata allo scopo di vedere, in una video chat, dove e con chi la donna si trovasse. I comportamenti persecutori erano andati avanti per mesi e avevano convinto i giudici a stabilire il suo allontanamento dalla donna a causa di un'evidente instabilità mentale. L'uomo, nonostante ciò, è riuscito facilmente a procurarsi un'arma da fuoco e sabato sera ha ucciso la sua ex davanti alla figlia.