Ruben, 7 anni e un raro tumore al cervello. I medici: “Sopravviverà al massimo 2 mesi”

Era il 14 luglio del 2016 quando Ruben Contreras e Judith Jaimes di Woodland, California, scoprirono che loro figlio Ruben Jr., di sette anni, aveva contratto una rarissima forma di tumore al cervello. Quando i medici comunicarono ai due la terribile diagnosi, aggiunsero che purtroppo l'aspettativa di vita del piccolo sarebbe stata estremamente limitata e bassa, da momento che ancora la ricerca medica non è stata in grado di trovare una terapia efficace e che la chirurgia viene fortemente sconsigliata, visti i rischi connessi a un'operazione al cervello.
Da quel momento il padre e la madre di Ruben hanno smesso di lavorare per potersi prendere cura del loro piccolo, tra spese mediche esorbitanti e medicinali che risultano completamente inutili al trattamento della patologia, che in tutti gli Stati Uniti colpisce appena 300 bambini all'anno. Meno di due settimane fa, in seguito a una nuova visita di controllo, i medici hanno comunicato all'uomo e alla donna che l'aspettativa di vita del piccolo Ruben difficilmente avrebbe superato i prossimi due mesi. Il piccolo se ne andrà al massimo entro i primi di luglio, a quasi un anno esatto dalla diagnosi della malattia.
La malattia diagnosticata al piccolo Ruben si chiama per l'esattezza Glioma pontino intrinseco diffuso e rappresenta il secondo tipo più comune di cancro cerebrale infantile. Soltanto in America, compaiono ogni anno circa 300 nuovi casi di bambini affetti da questa grave condizione.