Stava camminando lungo un sentiero sterrato non lontano da casa quando ha sentito improvvisamente un gemito provenire tra le piante e l'erba lì vicino. Si è fiondata subito per vedere e dopo aver rovistato tra rovi e rami si è imbattuta in una scena scioccante: a terra giaceva una bimba appena nata completamente nuda e coperta di punture di insetti che le avevano letteralmente gonfiato la faccia. È quanto accaduto martedì scorso sull'isola di Olango, nelle Filippine, dove la donna ha immediatamente soccorso la neonata e, insieme ad altri abitanti del posto, le ha salvato la vita. Come mostrato alcune immagini scattate in quel momento, la piccola aveva punture di insetto su tutto il corpo e il viso pieno di vesciche a causa dell'esposizione prolungata al sole.

"Grazie a Dio l'abbiamo trovata in tempo e ora la bambina è ancora viva. Chiunque siano i suoi genitori, spero che si sentano in colpa", ha dichiarato una delle partecipanti al salvataggio, aggiungendo: "I bambini sono così preziosi. Non capirò mai come qualcuno possa lasciare il proprio figlio in balia della natura ". La piccola in effetti non era stata adagiata in un luogo in cui poteva essere facilmente trovata ma gettata come fosse spazzatura tra spine e foglie dove sarebbe andata sicuramente in contro alla morte. La piccola è attualmente in condizioni stabili presso l'ospedale della zona sotto la custodia del dipartimento di assistenza sociale del paese. Sul caso indaga la polizia che sta controllando tutte le strutture sanitarie del posto per rintracciare la madre