Jack Garcia, un bambino del Marylan – Stati Uniti – di appena nove anni, è stato picchiato a morte per aver mangiato un pezzo di torta di nascosto da sua madre. Il piccolo, preso a calci e pugni in testa con una violenza incredibile, è morto in ospedale: a sferrare i colpi fatali sarebbe stato Robert Wilson, compagno della madre del bambino, già in passato condannato a trent'anni di carcere per omicidio.

Il bambino legato alla sedia e picchiato

La vicenda risale al 30 giugno scorso, ma solo in questi giorni – mentre si sta celebrando il processo – sono emersi gli inquietanti dettagli della vicenda: Jack era stato invitato alla festa di compleanno della figlia di Wilson insieme alla madre. Approfittando di un momento di distrazione il bambino ha mangiato un pezzo di torta, scatenando un vero e proprio putiferio. Quando gli adulti hanno scoperto il ‘furto'  Oriana Garcia, ventisei anni e mamma del bimbo, ha furiosamente rimproverato il figlio, arrivando a legarlo a una sedia. E' in quel momento che è arrivato Robert Wilson, che ha cominciato a picchiare il bimbo così violentemente da fargli perdere i sensi.

Il bambino è arrivato in ospedale in condizioni disperate. I medici l'hanno ricoverato e per una settimana intera hanno tentato di salvargli la vita, ma il 6 luglio Jack è morto: troppo gravi le lesioni causate dalle botte. La madre del bimbo  ha ammesso di aver permesso il pestaggio perché voleva insegnare al figlio che non bisogna rubare: la donna rischia 20 anni di carcere. Il compagno, Robert Wilson, invece potrebbe finire i suoi giorni dietro le sbarre: per lui infatti si profila una condanna all'ergastolo.