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Il governo ha ritirato l’emendamento che sbloccava 660 milioni contro il caro affitti

Il governo aveva annunciato di aver sbloccato 660 milioni – provenienti da un vecchio decreto del governo Draghi e legati al Pnrr – per contrastare il caro affitti per gli studenti. Poi il clamoroso dietrofront: l’emendamento per finanziare gli alloggi universitari è saltato. E infine un nuovo colpo di scena dopo la pioggia di critiche: la modifica sarà ripresentata a un altro decreto in settimana.
A cura di Tommaso Coluzzi
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I 660 milioni di euro da destinare agli alloggi universitari e contrastare il caro affitti restano bloccati. Questa mattina è arrivato un clamoroso dietrofront del governo, che aveva annunciato l'intervento pochi giorni fa, tra l'altro intestandoselo come se fosse un'iniziativa dell'esecutivo in risposta alle proteste degli studenti in tenda. I fondi, in verità, fanno parte del Piano nazionale di ripresa e resilienza e sono stati messi a terra – anche se con lo stop della Commissione europea – lo scorso settembre dall'ultimo decreto del governo Draghi. Insomma, Meloni e i suoi ministri non hanno tirato fuori 660 milioni dal cilindro, ma hanno annunciato di aver sbloccato dei fondi salvo poi rimangiarselo.

Sì, perché in tutto ciò questa mattina l'emendamento – presentato al decreto sulla Pubblica amministrazione – è arrivato in Parlamento. Il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano di Forza Italia, ha però spiegato all'Ansa che durante l'esame del provvedimento la modifica è stata ritirata. Poi, però, è arrivato un nuovo colpo di scena: poco dopo lo stesso Pagano ha riferito che l'emendamento verrà ripresentato a un altro decreto omnibus – quello con norme ad hoc su Inps, Inail e altri enti – e sarà esaminato durante la settimana in commissione.

Immediate le critiche delle opposizioni: "Il governo Meloni è riuscito a fare l'impensabile e a collezionare un'altra clamorosa figuraccia. Dopo i roboanti annunci sui 660 milioni da destinare al caro affitti, è arrivato un nuovo dietrofront e in commissione l'esecutivo ha ritirato il suo emendamento con il quale dare supporto agli studenti costretti a pagare costi esorbitanti per un letto – ha commentato il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco Silvestri – Tra l'altro, a rendere il tutto ancor più ridicolo, c'è che quello del governo Meloni era un vero e proprio bluff visto che quelle annunciate e poi ritirate, non erano nuove risorse, ma quelle già previste nel Pnrr. Purtroppo il governo sceglie di vivere di sola retorica, ma al Paese serve la sostanza".

"Il governo ritira emendamenti su parità di genere negli appalti e housing universitario. La propaganda della destra, come sempre, si sfalda alla prova dei fatti, quando c'è da essere concreti. La loro idea di Paese? – ha twittato la vicepresidente del Pd, Chiara Gribaudo – Le donne a casa e gli studenti nelle tende".

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