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News su migranti e sbarchi in Italia

Crosetto: “Sbarchi? Colpa di infiltrazioni russe in Africa”, Wagner lo insulta: “Abbiamo altri problemi”

“L’aumento esponenziale degli sbarchi è anche, in misura non indifferente, parte di una strategia chiara di guerra ibrida che la divisione Wagner, mercenari al soldo della Russia, sta attuando in Africa”: lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
A cura di Annalisa Girardi
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Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, è convinto che l'aumento degli sbarchi sulle coste italiane sia dovuto alle infiltrazioni dei mercenari Wagner in Africa. "Mi sembra che ormai si possa affermare che l’aumento esponenziale del fenomeno migratorio che parte dalle coste africane sia anche, in misura non indifferente, parte di una strategia chiara di guerra ibrida che la divisione Wagner, mercenari al soldo della Russia, sta attuando, utilizzando il suo peso rilevante in alcuni Paesi africani", ha scritto il co-fondatore di Fratelli d'Italia in una nota, mentre non si fermano gli arrivi sulle coste italiane.

Secondo i dati del Viminale, dall'inizio dell'anno gli sbarchi sono oltre che triplicati, se confrontiamo i numeri del 2023 con quelli registrati negli anni precedenti. Per Crosetto questa situazione è dovuta alle infiltrazioni russe nel continente africano: utilizzando il suo peso in alcuni Paesi, dice il ministro, Mosca starebbe utilizzando i migranti come strumento di destabilizzazione geopolitica.

Fonte: ministero dell'Interno
Fonte: ministero dell'Interno

Crosetto: "Vogliono colpire l'Europa"

"Ue, Nato e Occidente, cosi come si sono accorti che gli attacchi cyber facevano parte dello scontro globale che il conflitto ucraino ha aperto, oggi sarebbe opportuno capissero che anche il fronte sud europeo sta diventando ogni giorno più pericoloso", ha proseguito Crosetto nella nota. Per poi aggiungere: "Dovrebbero inoltre prendere atto che l’immigrazione incontrollata e continua, sommata alla crisi economica e sociale, diventa un modo per colpire i Paesi più esposti, in primis l’Italia, e le loro scelte geostrategiche, chiare e nette".

Crosetto ha quindi concluso sottolineando che la Nato può consolidarsi se affronta i problemi con scelte collettive, ma "rischia di incrinarsi se i Paesi più esposti a ritorsioni di vario tipo (come aprire i “rubinetti” dell’immigrazione da parte di alcuni Stati) vengono lasciati soli".

La risposta dal capo della Wagner: "Noi abbiamo altri problemi"

"Crosetto dovrebbe guardare meno in altre direzioni e occuparsi dei suoi problemi, che probabilmente non è riuscito a risolvere. Noi non siamo al corrente di ciò che sta succedendo con la crisi migratoria, non ce ne occupiamo, abbiamo un sacco di problemi nostri di cui occuparci", ha replicato il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin. Che ha definito il ministro come "mudak", un termine molto offensivo in russo.

La polemica con Bonelli, dei Verdi

Le parole di Crosetto sono state criticate anche dal leader dei Verdi, Angelo Bonelli, che in una nota ha commentato: "Ma non si vergogna a fare simili insinuazioni sulla pelle di chi scappa da guerre e luoghi in cui non vengono tutelati i diritti umani? Invece ci troviamo di fronte a un Governo che poteva salvare decine di vittime innocenti, ma non lo ha fatto, e adesso si usano per fare propaganda".

Subito la replica del ministro: "Dovrebbe imparare a commentare le dichiarazioni altrui dopo averle lette bene e dopo aver capito i concetti espressi. Non sarei mai così superficiale da pensare che il fenomeno dell'immigrazione di massa dall'Africa verso tutti gli Stati Ue del Mediterraneo, Italia in prima fila, possa dipendere solo da una strategia di guerra ibrida". Crosetto ha quindi spiegato che intendesse dire come , alle "antiche e complesse" cause che spingono le persone a migrare se ne sia aggiunta un'altra, legata alla strategia di guerra ibrida di soggetti come la divisione Wagner.

Questo, ha proseguito Crosetto, è "stato evidenziato dagli addetti ai lavori e un'allerta in questo senso era già giunta dai servizi come dal Copasir".

Per il leghista Romeo la Russia sta creando una "bomba migratoria"

Della stessa opinione è anche il capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo, che in un'intervista a Libero ha affermato: "Mi pare evidente che, ad esempio, la Russia possa avere l'interesse a destabilizzare quell'area geografica per moltiplicare i flussi migratori e mettere in difficoltà i Paesi europei che si sono schierati contro di lei nella guerra con l'Ucraina. Se tu blocchi l'invio di grano, aumenti l'inflazione e la disoccupazione, è ovvio che un popolo alla fame cercherà di scappare in Europa. Ma voi credete davvero che le guerre si combattano solo con le armi convenzionali?".

E ancora: "La Russia sta creando una vera e propria ‘bomba migratoria‘ per mettere in difficoltà l'Europa. Provate a pensare se a un certo punto dovesse incendiarsi la situazione politica nel Nord Africa. Sarebbe un disastro per l'Europa e soprattutto per l'Italia che è in prima linea nel Mediterraneo".

Più volte, nel corso della storia recente, i flussi migratori siano stati strumentalizzati da Paesi terzi (ad esempio la Turchia) per fare pressioni di vario tipo sull'Unione europea. In questo caso, nonostante la presenza di milizie Wagner sia stata documentata nei porti della Cirenaica, non è chiaro a che tipo di evidenze sui legami tra sbarchi e infiltrazioni russe facciano riferimento Crosetto e Romeo.

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