Quando è consentito uscire di casa? Nonostante i ripetuti appelli a rimanere nelle proprie abitazioni e a uscire solo in caso di estrema necessità, ci sono ancora persone che hanno dei dubbi su cosa si può fare e cosa no. Fermo restando che chi ha febbre, tosse e mal di gola deve rimanere dentro la propria dimora, così come chi è positivo al coronavirus o chi è in quarantena, le altre persone possono uscire di casa per motivi di lavoro, salute e necessità. Punto per punto, ecco le nuove linee guida del Governo su quando si può uscire e quando no, e i limiti entro cui è consentito spostarsi. Chiariamo innanzitutto quali sono i beni di prima necessità:

  • generi alimentari
  • carburante
  • materiale elettrico
  • ricariche e schede telefoniche
  • articoli medicali e ortopedici
  • materiali per la cura degli animali
  • combustibili per uso domestico e per riscaldamento
  • prodotti per cura della casa e della persona

Mi posso muovere in Italia?

Non ci sono regole differenti per le varie regioni italiane. In tutta la penisola, dal 10 marzo al 3 aprile 2020, ci si può spostare solo per validi motivi: lavoro, salute e necessità. Chi risulta positivo al coronavirus o è stato sottoposto a quarantena non può assolutamente lasciare la propria abitazione. Si consiglia di rimare in casa e non uscire a chi ha febbre superiore a 37,5° e sintomi da infezione respiratoria. In questi casi non bisogna recarsi al pronto soccorso, ma chiamare il proprio medico di base ed evitare contatti con altri persone. Ci saranno controlli da parte delle forze di polizia: chi viene trovato fuori casa senza un valido motivo sarà multato e denunciato. Per provare che si sia usciti solo per salute, lavoro o necessità, bisognerà compilare un'autocertificazione, che può essere fornita anche seduta stante delle forze dell'ordine. Chi si trova fuori dal proprio domicilio può sempre rientrarvi.

Se abito in un comune e lavoro in un altro, posso fare ‘avanti e indietro'?

Lo spostamento tra comuni diversi è ovviamente vietato, a meno che non si viva in un comune e si lavori in un altro, oppure nel caso si debba assistere parenti anziani, malati o non autosufficienti. Non si può andare invece a fare la spesa o in farmacia in un comune diverso dal proprio: bisogna recarsi nei negozi più vicini alla propria abitazione. Se le forze dell'ordine scoprono che nei pressi dell'abitazione del fermato c'erano edicole, farmacie, alimentari o tabacchi più vicini, scatta la denuncia.

Posso prendere i mezzi pubblici?

I mezzi di trasporto pubblico possono essere usati normalmente, non è stato disposto nessun blocco di autobus, treni e metro. Ovviamente valgono i motivi citati sopra: ci si può spostare solo per motivi di lavoro, salute o necessità.

Posso andare a fare la spesa?

Si può uscire per andare al supermercato e all'alimentari per fare la spesa, basta che si vada nell'esercizio commerciale più vicino alla propria abitazione. Non c'è bisogno di assaltare gli scaffali, i negozi saranno sempre forniti perché non è stata posta nessuna limitazione al transito delle merci, che possono quindi circolare su tutto il territorio nazionale. Si può uscire anche per acquistare beni diversi da quelli alimentari (prodotti per pulire la casa, per la cura delle persone e cibo per gli animali), purché ‘legati a esigenze primarie non rimandabili'.

Posso andare a mangiare a casa di amici e parenti?

Non si può andare a mangiare in casa di parenti e amici. Non è uno spostamento necessario e quindi non rientra tra quelli ammessi. Senza contare che assembramenti tra più persone sono vietati.

Posso uscire per assistere i parenti anziani?

Si può andare ad assistere i propri cari anziani e malati, questo spostamento rientra nella categoria della necessità. Bisogna però sempre tenere in considerazione che sono proprio loro le persone più a rischio per il nuovo coronavirus, e quindi bisogna prendere tutte le precauzioni (distanza interpersonale di un metro, niente baci e abbracci) per scongiurare un possibile contagio.

Posso correre al parco?

Si può uscire per fare sport all'aperto, ma da soli e mantenendo comunque la distanza interpersonale di un metro. Non si può uscire in gruppo e vanno evitati assembramenti.

Posso portare fuori il cane?

Si può uscire per portare fuori il cane, ma solo per il tempo necessario a fargli espletare i suoi bisogni. Dopodiché bisogna rientrare nella propria abitazione.