Ylenia Musella uccisa dal fratello, in un video Giuseppe che aspetta al Pronto Soccorso di Villa Betania

C'è un video, pubblicato sui social, che sembra chiarire uno degli aspetti più controversi dell'omicidio di Ylenia Musella, la 22enne uccisa con una coltellata dal fratello Giuseppe nel rione Conocal di Ponticelli: secondo le notizie inizialmente circolate, il ragazzo avrebbe abbandonato il corpo al Pronto Soccorso dell'ospedale Villa Betania, ma in quelle immagini si vede, al contrario, che è rimasto in attesa del responso dei sanitari ed era lì presente quando i medici hanno comunicato alla madre che non c'era più nulla da fare.
Il video di Villa Betania con Giuseppe Musella
Il video, recuperato da Fanpage.it, è stato pubblicato su TikTok e dura una ventina di secondi; la circostanza è stata confermata dagli avvocati del giovane, Leopoldo Perone e Andrea Fabbozzo. Sono proprio quei momenti immediatamente successivi all'arrivo nell'ospedale di Ponticelli dell'auto con la ragazza a bordo. Giuseppe Musella compare nei primi frame, passa davanti all'obiettivo a torso nudo; qualche istante dopo lo si vede seduto sul muretto, accanto ad una volante della Polizia di Stato; negli stessi istanti la madre esce dall'ospedale visibilmente disperata. Le scene mostrate combacerebbero con quanto dichiarato dal ragazzo nel corso dell'interrogatorio e smentirebbero, al contrario, la versione circolata inizialmente, secondo cui la ragazza sarebbe stata "scaricata" in fin di vita al Pronto Soccorso.
La versione del 28enne agli inquirenti
Il ragazzo ha raccontato di avere litigato con la sorella e di averle lanciato contro un grosso coltello, da una distanza di 4/5 metri, convinto che non l'avrebbe colpita; subito dopo, insieme alla madre, l'avrebbe caricata in auto e l'avrebbe portata al Villa Betania. Sarebbe stato lui stesso a prelevarla dal veicolo e a caricarla sulla lettiga del Pronto Soccorso; in quei frangenti sarebbe arrivata una dottoressa che, tastando il collo, avrebbe appurato che non c'era battito e avrebbe detto alla guardia giurata di allontanare il ragazzo. E subito dopo ci sarebbe la scena ripresa nel video: Musella che, appena appreso della morte della sorella, esce dalla struttura e va a sedersi sul muretto poco distante.
Il giovane si è costituito in Questura
Il ragazzo ha raccontato, ancora, che dopo avere appreso della morte della sorella avrebbe lasciato Villa Betania e sarebbe andato da alcuni familiari; avrebbe quindi contattato l'avvocato per chiedere come consegnarsi alle forze dell'ordine e, su suo consiglio, si sarebbe recato in Questura, a via Medina, in serata. Successivamente è stato raggiunto dal legale per l'interrogatorio. Il ragazzo è ora detenuto nel carcere di Secondigliano con l'accusa di omicidio volontario aggravato, a seguito della convalida del fermo da parte del gip e dell'emissione della misura cautelare. Per gli inquirenti la versione fornita del ragazzo non è credibile: non avrebbe lanciato il coltello ma avrebbe sferrato il fendente impugnando l'arma.