Un murale dedicato a Luigi Caiafa, il giovane morto durante una rapina diversi giorni fa nel cuore di Napoli, dopo essere stato raggiunto da un proiettile sparato da un poliziotto. L'immagine però ha scatenato diverse proteste in Rete: tra questi il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, rieletto nell'ultima tornata elettorale tra le liste d'appoggio a Vincenzo De Luca.

"Un omaggio davvero di cattivo gusto", ha tuonato Borrelli, che ha diffuso le immagini del murale realizzato in un vicolo di via dei Tribunali, nel cuore del Centro Storico partenopeo, non lontano dal quartiere di Forcella dove il ragazzo viveva. "Un vero e proprio schiaffo sul viso a tutti i cittadini per bene di Napoli, in una città che sta vivendo una recrudescenza di violenza a partire dalle sue viscere. I vicoli di Napoli", ha aggiunto ancora Borrelli, "stanno tornando a macchiarsi di sangue così come la sua provincia e questo murale rappresenta un inneggiare alla violenza. Chiunque passerà lì penserà a Luigi come un martire e non come un ragazzo che ha scelto il proprio destino anche a causa del sistema sociale e familiare in cui è cresciuto e che lo ha indirizzato sulla strada sbagliata", ha concluso il consigliere regionale. Intanto, proseguono le indagini sulla morte del 17enne napoletano: l'autopsia ha chiarito che ad ucciderlo siano stati due colpi di pistola sparati dal poliziotto (attualmente unico indagato per eccesso colposo di legittima difesa), che lo hanno raggiunto a gola e schiena. I funerali del 17enne erano stati anche vietati dal Questore di Napoli, Alessandro Giuliano.