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Regione, sulle Commissioni consiliari trattativa ferma: sinistra e renziani attendono Casillo e Fico

Commissioni regionali Campania, stallo nel campo largo: Avs e Iv protestano, Casillo prende tempo, Fico resta defilato ma vuole chiudere entro il 21.
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Mario Casillo, Tonino Scala, Armando Cesaro, Roberto Fico
Mario Casillo, Tonino Scala, Armando Cesaro, Roberto Fico

C'è una espressione in napoletano «mandare a comprare il pepe» che viene usata per indicare qualcuno che viene sviato con una scusa credibile, magari per guadagnare tempo. È quello che – dice uno dei maggiorenti di Alleanza Verdi e Sinistra – sta facendo il Pd con le presidenze delle otto commissioni permanenti in Consiglio regionale Campania. Breve sintesi delle puntate precedenti: il campo largo si era diviso le presidenze delle commissioni: tre al Pd, uno a testa a M5s, renziani, deluchiani, socialisti e lista Fico e l'esclusione di mastelliani e Alleanza Verdi-Sinistra perché – questo è il criterio . hanno eletto solo 2 consiglieri per gruppo.

Avs non ci sta, ha chiesto a Roberto Fico in prima istanza e poi a Mario Casillo, il vicepresidente che è delegato a questa vicenda, una interlocuzione. Casillo ieri non ha visto né Avs, ha preso tempo. E non ha visto nemmeno Italia Viva: "Casa Riformista", il cartello sotto il quale Iv è entrata nel campo largo di centrosinistra, vuole la commissione Sanità, reclamata anche dal Pd (Bruna Fiola, per la precisione).

Il lavoro di Roberto Fico in queste ore, aspettando l'ok al bilancio

E Roberto Fico? Si guarda bene dall'infilarsi nel gorgo delle pretese di partiti, liste e singoli. «Sono giorni di lavoro intenso sul bilancio, sulla sanità, sui trasporti, sull’ambiente e sulla scuola» fa sapere a mezzo social. Il tema è che senza manovra di bilancio il suo spazio di manovra è potentemente ridotto. Ma senza commissioni consiliari la manovra non si può incardinare in Aula. Entro il 21 Fico vuole chiudere la partita commissioni.

Pure perché i guai non mancano: in queste ore il presidente di Eav, Umberto de Gregorio, già nella bufera per la gestione dell'azienda dei trasporti (Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea) ha annunciato che per consentire lo svolgimento dei test del nuovo treno della Circum saranno cancellate 66 corse su circa 1.600 corse sulle linee vesuviane. Tullio Ferrante, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, in una intervista al quotidiano "Il Roma" ha annunciato che vuol mettere bocca sul caso Circum con un tavolo col ministero – l'unico a contestarlo nel centrosinistra è stato il capogruppo della lista Fico, Nino Simeone – . Ieri poi Fico è stato in Conferenza Stato-Regioni per parlare fra le altre cose dei soldi del Fondo regionale di protezione civile, mentre Casillo si è visto con Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli per parlare di metropolitana e altri progetti.

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