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Presunti abusi in una scuola a Casavatore, genitori in protesta: allontanato un collaboratore scolastico

I genitori hanno attivato un presidio davanti alla scuola e hanno ottenuto un incontro con il dirigente scolastico, che ha confermato di aver avviato una indagine interna per fare luce sull’accaduto e di aver allontanato un collaboratore scolastico.
A cura di Valerio Papadia
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Mattinata di tensione quella di oggi, mercoledì 8 aprile, all'esterno della scuola De Curtis a Casavatore, nella provincia di Napoli, dove una folta rappresentanza di genitori degli alunni si è riunita in protesta dopo le accuse lanciate a un collaboratore scolastico che, a detta loro, si sarebbe reso responsabile di presunti abusi sessuali sugli alcuni studenti minorenni dell'istituto.

Sul posto è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, accompagnato dall'avvocato Francesco Petruzzi, il legale della famiglia di Domenico Caliendo, il bimbo morto all'ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore fallito. Grazie all'intercessione del parlamentare, i genitori hanno potuto incontrare il dirigente scolastico, che ha confermato di aver avviato una indagine ufficiale per fare piena luce sulla vicenda e di aver allontanato il collaboratore scolastico.

"Qui per dare sostegno a decine di famiglie che vivono ore di angoscia. La protesta dei genitori è non solo legittima, ma sacrosanta. Quando si parla di presunti abusi su minori, il silenzio non è un’opzione. I genitori hanno il diritto di avere chiarezza e rassicurazioni immediate: non si può mandare i figli a scuola con il terrore. Dopo le mura domestiche, la scuola deve essere il posto più sicuro al mondo, non il teatro di ombre, orrori e paure. Sebbene i toni si siano comprensibilmente accesi per la gravità dei fatti contestati, la protesta si è svolta con grande senso civico" ha detto Borrelli.

"Chiediamo che le indagini dei Carabinieri siano rapide e senza sconti per nessuno. Serve inoltre potenziare la videosorveglianza laddove possibile: è uno strumento di tutela per i bambini e per chi lavora onestamente. Bisogna chiarire ogni singolo dettaglio di questa storia, lo dobbiamo ai piccoli e alle loro famiglie" ha concluso il deputato.

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