Napoli, chiede al passeggero di mettere la mascherina: autista del bus picchiato

Un conducente di autobus aggredito da un passeggero che si è rifiutato di indossare la mascherina a bordo del mezzo pubblico, incurante delle norme anti-contagio e degli altri passeggeri presenti: è accaduto nel pomeriggio di ieri, nel cuore di Napoli, in piazza Dante. L'aggressore, un 36enne napoletano, è salito sull'autobus della Linea C63 dell'Anm, come detto, sprovvisto del dispositivo di protezione individuale, obbligatorio secondo le norme anti-Covid: quando il conducente del bus gli ha chiesto di indossare la mascherina, il 36enne si è scagliato contro di lui e lo ha aggredito.
L'autista del bus, ancora scosso, ha allertato la Centrale Operativa del 112: sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli, che hanno bloccato il 36enne e lo hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio. Il conducente dell'autobus è stato invece soccorso dai sanitari del 118: gli è stato riscontrato un forte stato di agitazione e un trauma contusivo, giudicato guaribile in 5 giorni.
Arriva invece da Caserta un'aggressione ai danni del personale del 118: due ragazzini, nel quartiere di San Leucio, hanno lanciato sassi contro un'ambulanza, intervenuta sul posto per un codice giallo. Il conducente del mezzo di soccorso, preso alla sprovvista, ne ha perso il controllo e l'ambulanza si è schiantata contro il guardrail: tanta paura, ma per fortuna nessuna grave conseguenza per i sanitari a bordo. Uno di loro, anzi, è riuscito a riprendere con il cellulare i due ragazzini in fuga e il filmato è stato condiviso sui social network e consegnato alle forze dell'ordine per le indagini.