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Bambino morto dopo il trapianto del cuore danneggiato

Morte del piccolo Domenico, l’autopsia: nessuna lesione al cuore né tagli al ventricolo dopo il trapianto

Esame durato tre ore al Secondo Policlinico. Periti riaggiornati al 28 aprile per analisi dei reperti, entro settembre la relazione.
A cura di Redazione Napoli
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Il piccolo Domenico con la mamma Patrizia Mercolino
Il piccolo Domenico con la mamma Patrizia Mercolino
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Non sono state riscontrate lesioni macroscopiche al ventricolo sinistro del cuore di Domenico Caliendo, il bambino di 2 anni e 5 mesi deceduto in seguito alle complicanze di un trapianto  di cuore eseguito il 23 dicembre scorso all'ospedale Monaldi di Napoli. È quanto emerso dall'autopsia svolta nel pomeriggio di oggi, 3 marzo, al Secondo Policlinico. Sul caso c'è una inchiesta giudiziaria con 7 medici indagati e due inchieste amministrative, una della Regione Campania e una del ministero della Salute, che hanno acceso un faro su ciò che accadeva nella struttura ospedaliera, in particolare nel reparto di cardiochirurgia pediatrica.

L’esame autoptico è durato circa tre ore. È stato eseguito dai consulenti nominati dal gip del Tribunale di Napoli Mariano Sorrentino, alla presenza di una ventina di periti di parte. Dagli accertamenti effettuati non sono emerse «lesioni macroscopiche ed evidenti al ventricolo sinistro», come confermato anche dal medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia del piccolo. Secondo quanto riferito al termine dell'esame, sarebbero state escluse lesioni macroscopiche alle camere cardiache.

Perché questo è un primo elemento importante? Vi erano ipotesi – a questo punto escluse – secondo cui il cuore destinato al piccolo Domenico sarebbe stato danneggiato già in fase di espianto con un taglio sul ventricolo dall'équipe proveniente dal Monaldi nell'ospedale di Bolzano.

I periti torneranno a riunirsi il prossimo 28 aprile per procedere con l’analisi dei reperti anatomopatologici prelevati durante l'autopsia. Successivamente avranno quattro mesi di tempo per redigere la relazione conclusiva, che dovrà essere depositata in aula l’11 settembre. Nel frattempo, la salma del bambino è stata dissequestrata. I funerali saranno celebrati domani, 4 marzo, alle ore 15 nel Duomo di Nola. Non sono state autorizzate riprese né foto dalla diocesi nolana. In contemporanea col funerale del bambino il Monaldi fa sapere che ci sarà una messa nella struttura ospedaliera afferente all'azienda "Dei Colli". Oggi il centrodestra del Consiglio regionale ha chiesto pubbblicamente, una seduta monotematica dell'Aula a tema ospedale Monaldi e trapianto di cuore.

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