Continua l'attività di controllo dell'osservanza delle misure di contenimento dell'epidemia di Coronavirus da parte delle forze dell'ordine: nell'ambito dei controlli, i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli hanno sequestrato circa 140mila dispositivi di protezione individuale – mascherine e visiere – non a norma; il sequestro è stato operato ad Arzano, nella provincia di Napoli, in un negozio gestito da un cittadino di origine cinese. Nella fattispecie, gli uomini del I Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli, guidati dal capitano Gianluca delle Femine, hanno rinvenuto 139mila mascherine, spacciate per chirurgiche e KN95, che però non erano conformi alle normative vigenti ed erano sprovviste del marchio CE: delle 139mila mascherine sequestrate, 8mila erano destinate esclusivamente ai bambini.

Nell'ambito dell'operazione, i militari delle Fiamme Gialle hanno sequestrato anche 200 pseudo visiere protettive e 15 tra termometri e pistole termoscanner per misurare la temperatura corporea che erano sprovvisti della certificazione di conformità alla normativa europea di settore, nonché degli opportuni controlli di qualità utili a verificare il corretto funzionamento del prodotto. I finanzieri hanno stimato che, se venduta, l'intera merce sequestrata avrebbe fruttato al responsabile dell'attività commerciale una cifra che si aggira intorno ai 120mila euro. I controlli e il relativo sequestro sono stati operati prima che ad Arzano, a fronte di un aumento esponenziale di contagi da Coronavirus, fosse istituita una zona rossa (in vigore dal 21 fino al 30 ottobre).