«Sono tante le persone che, senza necessità medica, pretendono la vaccinazione con Pfizer: si sono anche verificati episodi di richieste violente che abbiamo dovuto gestire con le guardie giurate». A parlare è Quinto Nunzio, direttore dell'ospedale di Giugliano (Napoli) afferente all'Asl Napoli 2 Nord che denuncia disagi  in questi giorni nella campagna vaccinale:

Molti cittadini  sono venuti al centro vaccinale per chiedere informazioni o senza prenotazione, gli anziani, poi, quasi sempre sono accompagnati, determinando un raddoppio delle persone presenti. Inoltre, i tempi richiesti per una vaccinazione prima del blocco di AstraZeneca erano 7 minuti, ora si attestano sui 25 minuti. Tutto ciò rallenta molto le operazioni, crea grande stress alla struttura e mette a rischio il buon andamento della campagna.

Uno dei più grandi problemi è la crescente (monitorata anche da una recente indagine della britannica YouGov) sfiducia nei confronti del vaccino AstraZeneca, dopo la sospensione e successiva riammissione le denunce di presunti – mai dimostrati – decessi a causa del vaccino Covid-19.  Molta gente vorrebbe il vaccino Pfizer-BionTech che però è destinato da piano vaccinale alle persone anziane e ai disabili e alle categorie fragili.

Il direttore dell'ospedale giuglianese chiede «rispettare gli orari degli appuntamenti, non presentarsi senza prenotazione e attenersi alle indicazioni dei medici». In base ai dati forniti, in 70 giorni di attività sono state somministrate circa 110.000 dosi di vaccino contro il Covid-19 da parte dell'Asl Napoli 2 Nord. A Giugliano, per esempio, il centro vaccinale allestito nei locali adiacenti l'ospedale ha fatto registrare una media di oltre 280 dosi al giorno per un totale di circa 20.000 somministrazioni a partire dallo scorso 5 gennaio.