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Presidenza Fico in Regione Campania

IFEL Campania e il biscotto col simbolo della Regione. Fondazione a rischio tagli con le nuove regole di Fico

Biscotti brandizzati Regione e Ue distribuiti da Ifel Campania nei progetti europei: polemiche su spese, governance e controlli annunciati da Fico sulle partecipate.
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I biscotti regalo brandizzati IFEL Campania
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Il biscottino, finemente incartato, sembra proprio essere una di quelle delizie tipiche della val Calore, in provincia di Salerno. È composto di friabile pasta frolla a forma di fiorellino farcita (al pistacchio in questo caso). Ma soprattutto reca stampigliato in bella evidenza il simbolo della Regione Campania e la bandiera dell'Unione Europea. Come mai Palazzo Santa Lucia ‘brandizza' dei biscotti? Come mai la bandiera Ue è stata piazzata su un biscotto? In quale mission dell'Ente oggi guidato da Roberto Fico rientrano? Direzione generale snack?

A disporre questa fornitura dolciaria è Ifel Campania, società che gestisce l'assistenza tecnica sui fondi europei (Fesr e Fse), la formazione, e progetti come i punti "Digitale Facile". È proprio in uno di questi progetti che i dolcetti arrivano, questo almeno a quanto si desume da ciò che è scritto su ogni singolo biscotto.

Anche se Ifel Campania ha il quartier generale in via Generale Giordano Orsini, alle spalle di Palazzo Santa Lucia, al momento azienda e idee del governo regionale sono lontani anni luce. Il rinnovo silenzioso della direttrice generale Annapaola Voto, vicina a Fulvio Bonvitacola, il deluchiano nella giunta di Fico, la nomina a presidente del Cda dell'ex portavoce di Vincenzo De Luca, Paolo Russo, operazioni avvenute tutte in estate, sono oggetto di analisi, come altre situazioni.

Ieri Fico, rispondendo ad una domanda di Fanpage, in tal senso, ha spiegato il senso generale della sua delibera sulle aziende partecipate: «Noi siamo socio unico di tantissime partecipate, abbiamo l'assoluto dovere e potere di vigilanza. Le aziende devono avere dei target di spesa e hanno degli obiettivi. Se non sono raggiunti gli obiettivi, le persone che sono preposte a quegli obiettivi abbiamo un motivo per rimuoverle. Non dimentichiamo che questi risultati vanno raggiunti in nome e per conto delle persone che pagano le tasse per finanziare quelle partecipate».

La scure colpirà Ifel Campania? Fico non entra nello specifico del caso. Spiega che l'intendimento di passare all' amministratore unico al posto dei consigli d'amministrazione è nero su bianco. Per qualche società sarà atteso il rinnovo delle cariche, ma soprattutto si controlleranno le spese e i risultati raggiunti: «Controlleremo i target, chiaramente. Poi si rispetteranno i rinnovi».

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