Getta ogni giorno cartoni di vino a Bacoli: preso dopo anni, il Comune glieli riporta a casa

Tutto è cominciato con qualche cartone di vino, Tavernello bianco per la precisione, lasciato per strada. Il Comune ha ripulito ma, il giorno dopo, eccone altre. Sempre nello stesso punto. Una storia curiosa, che è andata avanti per anni a Bacoli, nel Napoletano, e che si è conclusa con lo smascheramento del responsabile, a cui si deve riconoscere indubbiamente una certa costanza nello sporcare, ogni giorno, lo stesso tratto di strada; è un residente del posto che, oltre a ricevere una multa, si vedrà riconsegnare anche i cartoni abbandonati: si, il Comune li ha conservati in attesa di scoprirlo.
A raccontare questa vicenda è il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, con un post su Facebook in cui ringrazia la Flegrea Lavoro, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti, e spiega che, per arrivare all'identità dell'uomo che lasciava i cartoni di vino sullo Scalandone, tra le strade principali di Bacoli, sono state usate le telecamere nascoste. Quelle che già in passato sono servite per identificare chi si rendeva responsabile di comportamenti simili, abbandonando rifiuti per strada o creando delle piccole discariche abusive in qualche angolo del comune.
"C’è chi da anni, sullo Scalandrone, si divertiva a gettare cartoni di Tavernello – scrive Della Ragione – Sì, avete letto bene. I cartoni verdi, quelli con il vino bianco dentro. È tra le strade principali di Bacoli. Le avrete sicuramente notato in molte occasioni. E no, non sono sempre le stesse. No. Perché noi puliamo ogni giorno. Ed ogni mattina, puntuale, il nostro barbaro ci lasciava le sue tracce: mentre andava al lavoro. A terra, dalle cinque alle sette confezioni di Tavernello. Una roba incredibile".
"Sarà denunciato e multato – prosegue il Sindaco – chissà quante volte avrete pensato che quei cartoni erano il simbolo dell’abbandono del Comune. “Stanno sempre lì, e nessuno le toglie”. Ed invece siamo stati costretti ogni mattina a liberare la carreggiata dalle bravate di questo fenomeno. Ah, e non è un incivile che viene da lontano per disturbare la nostra terra. Ma è un residente di questa città, che sfregia il luogo in cui vive. Non la farà franca. Gli manderemo il verbale direttamente a domicilio. E, in una busta a parte, gli riconsegneremo le confezioni di Tavernello con cui ha sporcato Bacoli. Le abbiamo conservate, in attesa di scoprirti. Trova un po’ di spazio, ne sono tante. Con la certezza che la prossima volta, prima di lanciare spazzatura dal finestrino, ci penserai molto a lungo".