La Regione Campania sta mettendo a punto nuove, ennesime norme più stringenti per il controllo dei contagi da Covid-19 sul territorio. Vincenzo De Luca spiega che ci sono due direttrici: la prima è quella dei controlli per chi arriva con pullman dall'estero: "Con la protezione civile stiamo pensando ad un'ordinanza dove cerchiamo di capire se c'è la possibilità di controllare tutte le persone che arrivano con i pullman in Campania dall'estero".  La questione è chiara: l'ordinanza si rivolgerebbe soprattutto per chi arriva dall'Est Europa, dove continuano ad arrivare pullman e non ci sono controlli di alcun tipo: da Ucraina, Romania e Bulgaria, lì dove i focolai di Nuovo Coronavirus sono aumentati sensibilmente. "Abbiamo rilevato che la maggior parte dei focolai, oggi, sono di importazione. Quindi dobbiamo trovare forme di controllo preventivo", conclude De Luca.

L'altra questione è quella più territoriale, dei ristoranti. Le linee guida connesse alla riapertura delle attività di ristorazione nella cosiddetta "fase 3", prevedevano l'uso di un registro dei clienti a solo uso interno per consentire eventualmente di risalire ai contattati se si riscontra un contagiato da Covid-19. Purtroppo molte persone forniscono generalità false. De Luca ha già commentato negativamente quest'aspetto: "È capitato in un ristorante della costiera Sorrentina – ha ricordato il governatore della Campania – che avendo trovato un positivo tra i clienti, abbiamo telefonato, con le strutture sanitarie, ai numeri che ci erano stati forniti dagli altri clienti ed erano numeri falsi. Abbiamo capito che è in gioco la nostra vita e quella dei nostri familiari?".

"Noi stiamo valutando due altre misure da prendere e quindi due altre ordinanze. Una ordinanza riguarda l'obbligo per chi va al ristorante di fornire la carta di identità". Secondo il governatore, "almeno uno dei clienti per ogni tavolo lo deve fare perché abbiamo verificato che ci sono degli imbecilli, irresponsabili che danno generalità false".