Chiusa Piazza a Mare per il secondo fine settimana consecutivo. Lo ha deciso il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che ha firmato l'apposita ordinanza di chiusura del punto di ritrovo della movida puteolana e non solo. Decisione maturata, commenta il Comune di Pozzuoli, "oltre che limitare le occasioni di assembramento, anche in seguito alla violenta rissa fra alcuni gruppi di giovani che ebbe luogo a Piazza a Mare il 3 ottobre". Chiusura totale dunque per la piazza nelle prossime 48 ore, sabato 17 e domenica 18 ottobre. Intanto proprio nella cittadina flegrea, i casi sono in continuo aumento, e la "quota 200" è praticamente a un passo.

"Sono misure rigorose adottate con il doppio obiettivo di limitare al massimo le circostanze di assembramenti pericolosi in ogni ambito, privato e pubblico", ha detto il sindaco Vincenzo Figliolia, parlando anche dell'ordinanza varata dalla Regione Campania che contiene diverse nuove restrizioni per cercare di arginare la diffusione del coronavirus. "Ora noi tutti, con senso civico e responsabilità, dobbiamo impegnarci a rispettare queste misure per evitare l'adozione di misure ancora più restrittive e tutelare la salute". La situazione a Pozzuoli vede ad oggi 193 persone attualmente contagiati, con 13 decessi e 155 guarigioni da inizio della pandemia. Dei nuovi casi, oltre trenta sono degli ultimi tre giorni: 13 nella sole ultime 24 ore. Dati che confermano ancora una volta come la zona flegrea, che comprende anche Quarto, Bacoli e i comuni vicini, sia una delle zone più colpite dalla seconda ondata in tutta la provincia di Napoli, assieme a quella Vesuviana.