Un dipendente della Regione Campania è risultato positivo al coronavirus: l'intero edificio F13 del Centro Direzionale di Napoli, dove hanno sede gli uffici e la sala consiliare del consiglio regionale della Campania, è stato così chiuso, per permettere le attività di sanificazione degli ambienti e, contestualmente, anche il tracciamento dei contatti avuto dalla persona in questione.

Sospese per domani tutte le attività lavorative, per consentire di svolgere tutte le operazioni con la massima sicurezza: all'interno dell'edificio F13, dunque, potranno accedere soltanto le persone che fanno parte della ditta di vigilanza ed in forza al servizio di manutenzione e di sanificazione. L'Asl Napoli 1 Centro sta procedendo intanto alla mappatura dei contatti avuti dal dipendente regionale, per procedere eventualmente ai tamponi naso-faringei. Giornata nera per i contagi in Campania: chiusi, sempre a Napoli, anche gli uffici comunali di piazza Dante, dopo la scoperta di un caso positivo. Si tratterebbe, in questo caso, di un consigliere.

Giornata nera per i contagi da coronavirus in Campania: oltre 800 casi in 24 ore, una cifra mai neanche immaginata in questa regione, se si pensa che durante il "picco" della pandemia erano stati raggiunti appena i 200 casi e soltanto per due giorni. Ma la seconda ondata che si è abbattuta su tutto il paese (oggi oltre 7mila casi, anche qui un altro record) stavolta non sta risparmiando nessuna regione. E la Campania, terza regione d'Italia per abitanti e tra le prime in Europa per densità abitativa, sta "rimontando" a livelli velocissimi, tanto da essere già ora la sesta regione d'Italia per numero di casi totali, ad un passo dal quinto posto dietro soltanto a Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, considerati i focolai ad inizio anno.