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“Bene le ordinanze anti-Covid dei sindaci, ma i coprifuochi nelle città devono essere di competenza dei Comitati per l'Ordine Pubblico e la Sicurezza e vanno organizzati e condivisi tra sindaci, questori e prefetture. A Caserta proporremo in Prefettura misure anti-Covid per la movida. Per quanto riguarda la festa di Halloween, il 31 ottobre, si applicherà il DPCM del 18 ottobre: feste, fiere e convegni sono vietati”. Non ha dubbi Carlo Marino, sindaco di Caserta e presidente dell'Anci Campania, l'associazione dei Comuni. Oggi Marino ha partecipato alla Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, dove si è discusso, tra le altre cose anche dell'ultimo decreto firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Presidente, come si organizzeranno i sindaci della Campania per eventuali coprifuoco anti-Copvid19?

“Noi sindaci siamo pronti ad assumerci tutte le responsabilità e a realizzare il cosiddetto coprifuoco cosiddetto, ma insieme a Prefetti e Questori, che devono coordinare l'azione. Oggi, alla conferenza sulla sicurezza si è fatto il punto sulla situazione e si è parlato anche del DPCM”.

Ci sarà il coprifuoco a Caserta?

“La città farà delle proposte al Comitato per l'Ordine Pubblico rispetto ai diversi temi che riguardano la movida: dal contrasto agli assembramenti al rispetto del distanziamento sociale. E ne verificheremo la possibilità e realizzabilità. Perché se individuiamo le aree, ma poi non ci sono i controlli, non si raggiungono gli obiettivi che ci prefiggiamo”. Tra le aree ipotizzate per le restrizioni c'è quella del Monumento ai Caduti, luogo tradizionale di raduno per molti giovani.

Quali altre iniziative prenderete per ridurre il rischio contagio da Covid?

“Come Anci Campania abbiamo fatto una nota a tutti i sindaci, coordinandoci con la Regione, per incentivare l'attività dello smart working per i genitori, lavoratori pubblici, che hanno figli in età di scolastica. Anche a Caserta faremo così”.