– "Sono allibito da come certa stampa e certa tv, al solo fine di attirare utenti verso le proprie testate, utilizzi il nome di Capri in maniera strumentale e infondata associandolo all'aumento dei contagi da Coronavirus registrato in Campania e in Italia". È furente il sindaco di Capri Marino Lembo, annunciando, come già fatto dall'Amministrazione comunale di Anacapri, di essere pronto ad "agire per le vie legali" e di "deferire gli autori di queste fake news all'Ordine dei Giornalisti".

In una nota ufficiale, pubblicata su Facebook, l'Amministrazione Comunale di Capri ribadisce "l'inconsistenza e l'assoluta falsità delle notizie di stampa riguardanti la presunta presenza di focolai di Covid-19 sull'isola di Capri. Infatti, nonostante la parziale riapertura ai flussi turistici, nessun caso si è sviluppato sull'isola: in particolare, il caso dei turisti romani, come peraltro risulta dalla corretta lettura degli avvenimenti, ha riguardato persone che, oltre a Capri, hanno visitato anche altre località, ed avevano contratto l'infezione ben prima del loro arrivo sull'isola. Tutti i contatti da loro avuti a Capri sono stati identificati ed isolati e nessuna positività è stata riscontrata, come è facilmente verificabile presso la Asl Napoli 1″.

Lembo aggiunge: "Dispiace che, in un momento nel quale è sotto gli occhi di tutti la difficoltà della ripresa, e l'Amministrazione comunale e la Asl competente stanno profondendo il massimo sforzo per controllare e ridurre le possibilità di propagazione locale della pandemia, il nome di Capri venga usato, assolutamente a sproposito, per dare maggior forza ad articoli che, al contrario, non possono che riconoscere la verità: Capri non ha mai avuto focolai di Covid-19 ed ha attuato sagge e lungimiranti politiche di prevenzione. Vengono date notizie false ed infondate di focolai a Capri che assolutamente non corrispondono alla realtà. Queste notizie pregiudicano e ledono l'immagine di Capri che al contrario ha messo in campo finora ogni sforzo, con provvedimenti mirati, dell'ente pubblico e dei cittadini. A questo punto ci troviamo di fronte ad un vero e proprio attacco mediatico avverso il quale metteremo in campo una task force legale per perseguire chiunque abbia danneggiato e danneggerà la nostra Isola con un comportamento poco serio e poco professionale", conclude.