Oggi 26 ottobre siamo arrivati all'ordinanza regionale numero 86: è da poco Vincenzo De Luca ha firmato l'atto che ha come oggetto "Disposizioni in tema di esercizi commerciali, attività scolastica e limitazioni alla mobilità" e che potremmo definire l'ordinanza anti-Halloween che si somma all'ultimo Dpcm del governo Conte e all'obbligo di coprifuoco già attivo in Campania. L'atto vale  fino al 31 ottobre 2020 su tutto il territorio regionale con una specifica per 1 e 2 novembre  che cadono di domenica e lunedì.

Le scuole restano chiuse

È confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito, previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto. Il prossimo 31 ottobre Unità di crisi verificherà, con l’Anci, «la possibilità di disporre la riattivazione delle attività didattiche in presenza, anche in maniera differenziata sul territorio, tenendo conto dell’andamento dei contagi su scala locale e regionale». Lezioni in presenza solo per gli studenti del primo anno all'università. Per gli altri «è confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (esami di profitto e verifiche intercorso) nelle Università».

Jogging: gli orari in Campania

Su allenamento stradale amatoriale( la classica ‘corsetta nel parco') l'ordinanza recita così:

l’attività di jogging, ove svolta sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici, e comunque in luoghi non isolati, è soggetta alla limitazione oraria: ore 06,00- ore 8,30; negli altri casi è consentita senza limiti d’orario, fermi in ogni caso gli obblighi di distanziamento

Ristoranti, bar e pub orari e divieti per asporto e domicilio

L'ordinanza ora è lineare dopo gli ennesimi chiarimenti arrivati dalla Regione Campania : «fatto salvo quant’altro previsto dal Dpcm 24 ottobre 2020» a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili), dalle ore 22.30 è fatto divieto di vendita con asporto.

L'asporto cos'è? Cibi o bevande che si comprano e si consumano fuori del negozio di vendita.

Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto.

La consegna a domicilio è comunque ammessa, con possibilità di disporre la partenza dell’ultima consegna fino alle ore 23,00.

La consegna a domicilio o delivery cosa è ? È quel servizio che consiste nel trasporto di una merce direttamente a casa del cliente. Si fa spesso per il cibo anche con le app di food delivery come JustEat, Uber Eats, Glovo eccetera.

Il coprifuoco in Campania: orari e permessi

L'ordinanza della Regione Campania spiega che è  «è fortemente raccomandato di non allontanarsi dal proprio comune di domicilio, dimora o residenza se non strettamente necessario».

In ogni caso in Campania vige il coprifuoco dalle ore 23 alle ore 5 del mattino successivo. Significa che sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. È sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro;

Divieto di spostamenti nelle altre province della Campania

In Campania c'è – e vale per tutte le 24 ore – il  divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio abituale o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Chi può circolare? Coloro che si muovono per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione – incluse l’attività formativa, di training, nonché gli allenamenti connessi ad impegni correlati a competizioni consentite dalle disposizioni vigenti – o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro. La disposizione non si applica al transito necessario allo spostamento verso altre regioni italiane o straniere.

L'autocertificazione in Campania

Recita l'ordinanza:

la prova della sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamenti ai sensi del punto 1.5 della presente ordinanza incombe sull’interessato e deve essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La commemorazione dei Defunti 1 e 2 novembre

L'Unità di Crisi Regionale dovrà valutare e proporre, entro il 28 ottobre 2020, di concerto coi Comuni, cosa fare in vista della commemorazione dei Defunti, nei giorni 1 e 2 novembre.

ordinanza-n-85-del-26-ottobre-2020