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Presidenza Fico in Regione Campania

Campania fuori dal dissesto sanità, politica divisa tra il pugno duro di De Luca e la concertazione targata Fico

Le reazioni politiche al rientro dal deficit sanità della Campania dopo diciannove anni di “commissariamento”
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La Campania è fuori dal piano di rientro dal deficit. Di chi è il merito? Del pugno duro di Vincenzo De Luca che è arrivato financo a far causa al ministero della Salute attraverso il Tar o della concertazione, il nuovo corso avviato dal governatore attuale Roberto Fico?  Quest'ultimo nella sua nota ha ringraziato «la precedente amministrazione», l'ex governatore ha semplicemente affermato che visto il suo lavoro degli ultimi dieci anni «il ministero della Salute si è adeguato al Tar» e non poteva far altrimenti. Ovviamente ci sono varie sfumature nelle forze politiche regionali.

È il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi ad essere il più convinto di una vittoria della concetazione targata Roberto Fico: sottolinea che il risultato arriva »mettendo da parte i contenziosi dibattuti nelle aule di tribunale e restituendo la parola alla politica». Secondo Manfredi, si tratta di «una vittoria per i cittadini campani e per la Regione« e dimostra l’efficacia della collaborazione istituzionale promossa dal presidente della Regione Roberto Fico.

Non passa sottosilenzio la nota del segretario regionale del Partito Democratico, Piero De Luca che – di fatto – deve fare a mezzo stampa i complimenti al padre: «Si tratta di un risultato storico per la nostra terra che conferma l’efficacia del lavoro serio e rigoroso messo in campo negli anni passati dall'amministrazione regionale campana, sotto la guida del presidente Vincenzo De Luca».

In media res è Mario Casillo, oggi vicepresidente della Regione Campania ma negli anni deluchiani capogruppo Dem in Consiglio regionale: «Per dieci anni, nel mio ruolo di  insieme al pesidente De Luca, ho seguito questo percorso. Abbiamo sostenuto un piano esigente, capace di tenere insieme la necessità di salvaguardare i conti e, allo stesso tempo, di riorganizzare i servizi. Come ha sottolineato il presidente Roberto Fico, dall'inizio di questa legislatura abbiamo continuato a operare con determinazione, rafforzando e completando un processo complesso, puntando su un dialogo costante e costruttivo con il ministero».

Il deputato del M5s e vicepresidente della Camera Sergio Costa parla di «risultato di grande rilievo istituzionale», riconoscendo il lavoro della giunta regionale e la collaborazione del ministro della Salute Orazio Schillaci. «Quando le istituzioni lavorano con serietà e competenza i risultati arrivano», afferma. Dello stesso tenore le parole della vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, anch'ella M5s, che definisce il passaggio «storico» e sottolinea il ruolo di Fico nel completamento del percorso. Anche il deputato Pd Marco Sarracino parla di «stagione nuova» per la sanità campana, indicando come priorità il rafforzamento della sanità territoriale e l’accesso alle cure. Infine, il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli Bruno Zuccarelli evidenzia che il risultato è «il traguardo di una lunghissima corsa durata oltre dieci anni. Medici, infermieri e operatori hanno continuato a garantire assistenza e qualità delle cure anche nelle fasi più difficili».

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