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Vive in camper ma paga l’affitto al Comune: “Avevano finalmente fatto i lavori, ma piove di nuovo dal soffitto”

L’inquilino aveva raccontato a Fanpage.it delle perdite nel suo alloggio popolare. Fatta la manutenzione, però, è subito ripreso a piovere dal soffitto.
A cura di Chiara Daffini
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Sembra non esserci pace per Mirco Sarzi Braga, inquilino 67enne di un alloggio popolare di proprietà del Comune nel quartiere Corvetto di Milano. Poco tempo fa aveva denunciato a Fanpage.it di non poter abitare nella casa di cui è legittimo assegnatario per via delle perdite di fogna che avevano rovinato pareti e mobilio. Costretto a vivere in un camper pur continuando a pagare l'affitto, Mirco si era fatto sentire con numerosi solleciti, fino a ottenere che venissero ritinteggiate le pareti danneggiate e sanificato, almeno parzialmente, l'appartamento. Ma a meno di una settimana dalla tanto agognata manutenzione, ecco ripresentarsi le perdite: "Piove di nuovo dal soffitto del bagno – ci segnala Braga – e io non ne posso più di vivere da nomade".

La storia di Mirco

"Mi è stato assegnato questo appartamento circa 5 anni fa – racconta Mirco Sarzi Braga a Fanpage.it -, ci sono sempre stati piccoli problemi, ma la situazione è peggiorata nell'autunno del 2024, è da allora che sono costretto a vivere nel camper prestatomi da un'amica". Nell'ottobre del 2024, secondo il racconto dell'inquilino, confermato a Fanpage.it da MM Case, società che gestisce gli alloggi popolari di proprietà del Comune di Milano, c'era stata la prima perdita importante, partita da un appartamento occupato abusivamente ai piani superiori.

La perdita in sé era stata sanata nel giro di qualche giorno, ma non i danni da essa causati all'interno degli alloggi sottostanti. "Ed essendo io al piano terra – spiega Braga -, il mio era l'appartamento messo peggio, ho dovuto lasciarlo perché non potevo accedere al bagno, mi cadevano i calcinacci in testa".

Lo stato in cui versava il muro nel bagno di Mirco Braga fino a metà marzo 2026
Lo stato in cui versava il muro nel bagno di Mirco Braga fino a metà marzo 2026

Mirco si è trasferito così in un camper a Genova, dove vive e lavora la figlia. Nel frattempo ha continuato a sollecitare MM Case affinché vengano fatti i lavori di ritinteggiatura delle pareti, ma non ha ottenuto risposta: "Altri residenti dello stabile se li sono pagati da soli, io non potevo permettermelo e così ho dovuto aspettare e i danni, con muffa e problemi correlati, si sono estesi nel frattempo al resto della casa", lamenta l'inquilino.

Si è arrivati quindi a febbraio 2026, quando un nuovo guasto idraulico ha fatto tracimare l'acqua di fogna dai sanitari in tutto l'appartamento di Mirco, che nel frattempo vive ancora in camper a Genova. "Mi ha avvisato la vicina – ricorda – perché l'acqua di fogna arrivava fino al marciapiede". Sono intervenuti gli spurghi e Mirco, esasperato, ha scritto al sindaco e ha ottenuto l'interessamento dell'assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé.

L’appartamento di Mirco Braga dopo il secondo danno idraulico
L’appartamento di Mirco Braga dopo il secondo danno idraulico

Una pace che dura poco

"Finalmente – dice oggi Mirco -, dopo circa un anno e mezzo la scorsa settimana qualcosa si è mosso, avevano iniziato a fare i lavori di ritinteggiatura e, seppur in maniera blanda, di sanificazione dell'appartamento, speravo di poterci tornare presto a vivere".

Invece la pace è durata poco. A distanza di tre giorni dall'ultimo intervento, dal soffitto del bagno ha riniziato a piovere: "Visto che rischierebbe di essere un intervento inutile, hanno sospeso le operazioni di sanificazione che avrebbero dovuto portare a termine in questi giorni – spiega l'inquilino -. Pare siano le tubature ed è un problema che riguarda tutto il complesso di viale Omero 15, non solo il mio palazzo. Purtroppo – aggiunge – le tubature sono in amianto, quindi sostituirle suppongo richiederà un costo elevato, sia perché è compromesso l'intero caseggiato sia perché servono misure di sicurezza particolari, dato il tipo di materiale".

Nuove perdite nel palazzo e nella casa di Mirco
Nuove perdite nel palazzo e nella casa di Mirco

"Il timore – commenta Braga – è che ancora una volta adottino una misura di tamponamento del danno e non invece un intervento che sia davvero risolutivo".

Sentita da Fanpage.it, MM Case ha confermato il ripresentarsi del problema: "La soluzione dello stesso – fa sapere la società – prevede un intervento complessivo e un radicale lavoro di ripristino idraulico, stante le condizioni delle tubature. Lavoro che ovviamente dovrà essere concordato con la proprietà, cioè il Comune di Milano. Ragione per cui – conclude MM – a brevissimo il signor Sarzi Braga sarà contattato e gli verrà proposto di presentare una domanda di cambio alloggio".

Mirco in realtà preferirebbe poter restare definitivamente accanto alla figlia a Genova, non nel camper ma ottenendo lì una casa popolare, cosa che ha già provato a chiedere. "Ma è impossibile – ci spiega -, perché prima dell'accoglimento della mia domanda passerebbero anni e io sono stanco di essere nomade".

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