Vincenzo Crudo condannato a 9 anni: travolse e uccise Noemi Fiordilino in strada per salvare un coniglietto

Vincenzo Crudo (33 anni) è stato condannato, in primo grado, a 9 anni di carcere con l'accusa di omicidio stradale pluriaggravato e omissione di soccorso per aver investito e ucciso il 29 marzo 2025, a Lurago Marinone (Como), la ventenne Noemi Fiordilino. La ragazza si trovava ferma sulla strada, dopo essere scesa dall'auto in cui si trovava con il fidanzato, per soccorrere un coniglio ferito. E proprio in quel momento la ventenne è stata travolta in pieno dall’auto guidata da Crudo, che non si è fermato ed è fuggito.
Come ricostruito nelle settimane immediatamente successive all'incidente, Crudo stava rientrando a casa dopo una serata in compagnia di amici e si trovava alla guida della sua Volkswagen Golf con un tasso alcolemico sopra il limite consentito, con il piede destro ingessato e senza patente. Il 33enne avrebbe investito e trascinato Fiordilino, sotto agli occhi del fidanzato, per circa 50 metri prima di darsi alla fuga. La ragazza è morta poco dopo, all’ospedale Sant’Anna di Como dove è arrivata in codice rosso.
Dopo l'incidente, Crudo ha abbandonato la sua auto. E raggiunto a casa dalle forze dell’ordine, aveva dichiarato che gli era stata rubata. L’uomo, oltre due ore dopo l’incidente, è risultato ancora positivo al test dell’etilometro.
È stato quindifermato e portato nel carcere di Como. E il 1 aprile scorso si è tenuta l'udienza di convalida del fermo. “È stata accolta la richiesta di custodia cautelare in carcere da parte del giudice per le indagini preliminari”, aveva dichiarato al termine dell'udienza Massimiliano Di Maio, l’avvocato d’ufficio di Crudo in merito alla decisione della gip Maria Elisabetta De Benedetto che, dopo avere convalidato il fermo su richiesta del pm Giulia Ometto titolare dell'indagine, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Crudo.
Nelle sentenza di primo grado tenutasi oggi, 20 marzo, nell'ambito del processo con rito abbreviato l’accusa, con il magistrato Giulia Ometto, aveva chiesto una pena di dieci anni. Ma alla fine il giudice Walter Lietti ha condannato Crudo a 9 anni di reclusione, oltre al risarcimento dei familiari di Noemi. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.