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Un uomo senza fissa dimora è stato trovato morto nella stazione di Milano Cadorna per il freddo

Si tratta del secondo caso nell’arco di pochi giorni. Lunedì 5 dicembre era stato trovato un altro corpo a San Donato, nei pressi del capolinea della metro M3.
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È stato trovato ieri sera, giovedì 9 gennaio, nei pressi della stazione Cadorna a Milano, il corpo di un uomo senza fissa dimora morto molto probabilmente a causa del freddo che si sta registrando in questi giorni in città. Si tratta del secondo caso nell'arco di pochi giorni. Lunedì 5 dicembre era stato trovato un altro corpo a San Donato, nei pressi del capolinea della metropolitana M3, "la gialla". Secondo quanto si apprende era di Andrea Colombo, un 34enne. Il ragazzo trovato da alcuni passanti all'alba, era stato trasporto subito al Policlinico San Donato, ma nonostante tutti i tentativi di rianimazione, per lui purtroppo non c'è stato niente da fare. I medici ne hanno constatato il decesso per ipotermia. 

Trovato senza vita a Cadorna

Non si conosce ancora l'identità dell'uomo trovato morto ieri sera di fronte alla stazione Cadorna, nel pieno centro di Milano. Stando a quanto fin ora emerso, anche in questo caso alcuni passanti avrebbero notato un corpo senza vita di una persona senza fissa dimora e avrebbero subito chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Duomo che non hanno potuto far altro che constatare il decesso, quasi sicuramente a causa del freddo. Sul corpo infatti non è stato riscontrato nessun segno di violenza e neppure elementi che facciano ipotizzare che la morte sia sopraggiunta per altri motivi.

Piano freddo del Comune di Milano

Come spiega l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé sui propri social, "il Piano freddo a Milano non si ferma". Il Comune di Milano avrebbe rafforzato infatti il monitoraggio del territorio con le unità mobili che presidiano la città per fornire supporto, posti letto e assistenza ai senzatetto. Nell’ambito di "Milanoaiuta", il Comune ha attivato varie strutture emergenziali che si aggiungono agli oltre 1000 posti ordinari attivi tutto l'anno, tra cui:
• via Saponaro (70 posti), l’ex mercato coperto di Giambellino in largo Balestra (fino a 50 posti) e l’ex scuola Manara di via Fratelli Zoia (25 posti, attrezzata anche per l’accoglienza degli animali d’affezione, grazie alla collaborazione con Save the dogs and other animals) gestite da Fondazione Fratelli di San Francesco;
lo spazio di via Sammartini 106 (25 posti) messo a disposizione da Fondazione Progetto Arca;
lo spazio all’interno dell’Opera Cardinal Ferrari di via Boeri (20 posti per sole donne).

Di recente inoltre si registra l'apertura altri due spazi: uno all'interno della Casa di Quartiere di via Cenisio (25 posti) e uno all'interno dell'ex centro vaccinale di Brenta (25 posti). L’ingresso nelle strutture è possibile presentandosi al Centro Sammartini di via Sammartini 120 (punto di accesso di tutti i servizi per le persone senza dimora in città), il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; il mercoledì dalle 14 alle 18; e nei fine settimana e nei giorni festivi dalle 10 alle 17. È attivo il numero 0288447646, messo a disposizione dal Comune e attivo h24/24.

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