Uccise a coltellate un uomo di 29 anni alla fermata del bus 91 a Milano: condannato all’ergastolo

Nel 2021 un uomo di 29 anni, Mouhssine Antar, era stato accoltellato alla fermata del filobus 91 a Milano. E per il suo omicidio, è stato condannato all'ergastolo un ragazzo che, all'epoca dei fatti, aveva 19 anni. Per avere una sentenza, è stato necessario aspettare ben sei anni dai fatti.
Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla procuratrice aggiunta Laura Pedio e dalla pubblico ministero Cecilia Vassena, la vittima è stata raggiunta sul filobus 91 da tre persone: l'assassino e altri due uomini. Tra loro, è nata una discussione per futili motivi. I tre hanno costretto la vittima a scendere dal bus. La lite è infatti continuata alla fermata di via Sauro, angolo Oldofredi. A un certo punto, il 19enne ha estratto un coltello e colpito ai fianchi il 29enne. L'aggressione è avvenuta davanti a numerosi testimoni. Sono stati poi chiamati i soccorsi. Gli operatori sanitari del 118, inviati dalla centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) con un'ambulanza e un'automedica in codice rosso, hanno trasferito l'uomo all'ospedale Fatebenefratelli dove è poi deceduto. Il 29enne era stato identificato grazie alla tessera di accesso a una mensa per i poveri, che aveva addosso.
Il 19enne era poi scappato e aveva buttato il coltello che, dopo alcuni sopralluoghi della polizia, è stato trovato. Si era arrivati alla sua identità grazie alle telecamere interne del bus, di alcuni esercizi commerciali e ai racconti dei testimoni. Una volta individuato, è stato possibile scoprire che era scappato in Egitto. Nei suoi confronti, è stata comunque emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo sei anni, la Corte d'Assise lo ha condannato all'ergastolo. La pubblico ministero Rosaria Stagnaro, nelle prossime settimane, chiederà anche l'estradizione.
