Trovano sull’auto un biglietto con una svastica: secondo episodio contro la stessa famiglia ebrea a Milano

Il simbolo nazista a tutta pagina, disegnato nero su bianco e successivamente inserito dentro una busta di plastica. Sono le minacce che, per la seconda volta in pochi mesi, due donne appartenenti alla Comunità ebraica di Milano, un'educatrice 55enne e la figlia di 30 anni, si sono trovate in casa, stavolta in bella vista sul parabrezza dell'auto.
L'episodio è accaduto ieri mattina, mercoledì 7 gennaio, all'interno del cortile del condomino di via Forze Armate in cui le due risiedono. A trovare il foglio è stata un'amica della 30enne, che in quelle ore aveva parcheggiato la sua automobile nel posto auto riservato a madre e figlia: un messaggio quindi chiaramente rivolto alle donne, già in passato vittima delle stesse minacce.
Dopo la denuncia presentata da madre e figlia, indagano ora sul caso i carabinieri della compagnia Magenta e i militari del Nucleo informativo di via della Moscova. Saranno loro a mettersi sulle tracce dello sconosciuto che per chi indaga avrebbe diretto accesso allo stabile, dal momento che per ben due volte ha intimidito la famiglia di via Forze Armate con simboli nazisti e minacce. Solo cinque mesi fa, lo scorso 5 agosto, le due si erano infatti ritrovate insulti e scritte antisemite marchiati sul portone di casa ("Ebrei basta", "muori"), subito segnalate alla polizia e agli agenti della Digos.