8.908 CONDIVISIONI
Covid 19
28 Gennaio 2021
7:24

Robbio, nella Rsa dei sanitari No Vax: “Abbiamo paura che il vaccino anti Covid possa farci male”

“Non ci vacciniamo contro il Covid perché ci sono troppe incertezze e abbiamo paura che possa farci male”. Questo, in sostanza, il pensiero di 13 operatori sanitari su 19 di una Rsa di Robbio (Pavia) che hanno rifiutato di sottoporsi alla campagna vaccinale contro il Covid-19. Il direttore sanitario della struttura, Ivano Morelli, spiega a Fanpage.it che se non si è capita “l’importanza di fare il vaccino, allora non si è capita bene la dimensione della propria professione”.
A cura di Filippo M. Capra
8.908 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

La libertà di coscienza concessa agli operatori delle Rsa in merito alla decisione di vedersi somministrate o meno le dosi del vaccino anti Covid-19 sta provocando più di un problema di una casa di riposo Galtrucco di Robbio, paese in provincia di Pavia. Secondo quanto documentato da Fanpage.it, infatti, con la collaborazione del dottor Ivano Morelli, direttore sanitario della struttura, sono ben 13 su 19 i dipendenti che hanno optato per il rifiuto della vaccinazione.

I sanitari: Paura che il vaccino faccia male

"Per il momento si sono vaccinate tre persone, mentre altre sono in attesa perché sono risultate positive al tampone", dichiara il direttore sanitario Morelli, spiegando che "purtroppo molti si sono documentati su internet e alla fine si sono convinti del fatto che fosse pericoloso vaccinarsi". Il problema è stato affrontato in più di un'occasione, senza però venirne a capo, nonostante il costante contatto degli operatori sanitari con i pazienti maggiormente a rischio per età e fragilità. "Abbiamo parlato più volte di questa cosa – continua ancora il dottor Morelli a Fanpage.it -, ma tutti restano fermi e decisi sulle proprie convinzioni". E quando raggiungiamo alcuni degli operatori sanitari che hanno rifiutato il vaccino, alcuni di loro spiegano di non sentirsi di ricevere le rispettive dosi per il timore che il vaccino possa far male all'organismo. Altri, invece, hanno parlato di una "incertezza del vaccino".

Il sindaco: Rifiuto dei vaccini colpa della disinformazione

In merito a ciò, il dottor Morelli spiega che se non si è capita "l'importanza di fare il vaccino, allora non si è capita bene la dimensione della propria professione, soprattutto in una Rsa". Un problema serio, in quanto "fino a quando non riapriremo alle visite, saremo noi l'unica fonte di contagio", spiega ancora il direttore sanitario. Il Comune di Robbio, che in quanto tale è nel consiglio di amministrazione della Rsa, nella persona del sindaco Roberto Francese, ha dichiarato a Fanpage.it che "continueremo ad invitare le persone, soprattutto quelle a contatto con gli anziani, a vaccinarsi". "Ovvio che non essendoci un obbligo – continuato il primo cittadino -, noi possiamo solo lanciare un appello. Il fatto che tantissimi scelgano di non vaccinarsi, è preoccupante per la disinformazione che c'è".

(Ha collaborato Simone Giancristofaro)

8.908 CONDIVISIONI
27578 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni