Mamma e figlia sotto sgombero a Milano: “Hanno staccato la corrente davanti alla bimba in lacrime”

La scorsa settimana, secondo quanto segnalato a Fanpage.it dalla consigliera comunale Simonetta D'Amico (Pd), gli ispettori dell'Aler (Azienda Lombarda per l'Edilizia Residenziale) hanno bussato alla porta di una donna, A.L., che vive insieme alla figlia, alunna delle elementari, in zona Calvairate, periferia sud di Milano: "La signora ha occupato l'alloggio sei anni fa per disperazione – ha raccontato D'Amico –. Era sola con una bambina piccola e senza una fonte di reddito sufficiente a coprire le spese d'affitto. Oggi lavora, ma ancora non ha un impiego stabile che le consenta di sostenere un canone sul libero mercato e ovviamente, essendo abusiva, non può fare richiesta per ottenere un altro alloggio popolare. Ha solo bisogno di tempo per organizzarsi e trovare un'altra sistemazione".
Luci staccate e minacce di sgombero
Aler si è però presentata nella mattinata di giovedì 22 gennaio con un ispettore per comunicare l'imminente sgombero: "Poi è tornata nel pomeriggio con il rinforzo di carabinieri e assistente sociale". Proprio in questo frangente, stando ai racconti che A.L. ha fatto a D'Amico: "è stato intimato a mamma e figlia di lasciare la casa ed è stata staccata la corrente elettrica rimuovendo con la forza il contatore a muro, il tutto nella totale incuranza della bimba di nove anni che piangeva disperata".
Alla donna sarebbe stato inoltre detto che gli ispettori torneranno a stretto giro, insieme alle forze pubbliche, per lo sgombero definitivo. Nel frattempo mamma e figlia restano nel monolocale di via Tommei senza corrente elettrica e senza acqua calda.
"Inoltre – continua la consigliera Pd – questo sgombero mette a rischio anche la continuità didattica ed educativa della bambina, che frequenta la scuola primaria del quartiere ed è ben integrata nel tessuto sociale e scolastico". E proprio dalle mamme dei compagni di classe della piccola nella mattina di oggi, lunedì 26 gennaio, è stato organizzato un presidio di solidarietà con anche diversi cittadini della zona proprio davanti allo stabile in cui vivono A.L. e la figlia.
D'Amico, "Macelleria sociale in vista delle elezioni"
L'intervento di Calvairate segue gli sgomberi forzati dei quartieri Giambellino-Lorenteggio, avvenuti a fine novembre 2025, e di Baggio, che si è verificato lo scorso 16 dicembre, dove in via Quarti decine di famiglie con bambini piccoli sono rimaste al freddo e senza luce.
"Aler ha più di tremila abusivi solo a Milano, spesso si tratta di case diroccate e abbandonate da anni – dice D'Amico -. Va bene riqualificare e regolarizzare le situazioni, ma è necessario seguire un criterio di buon senso, sgomberando per esempio dapprima chi delinque e trovando modalità condivise per offrire soluzioni alternative ai più fragili e ai minori. Non si può fare macelleria sociale solo perché si avvicina il tempo delle urne e si vuole fare campagna elettorale".