Dopo il caos relativo alla trasmissione dei dati e al calcolo dell'Rt da parte dell'Istituto Superiore di Sanità, che aveva inizialmente posto la regione in zona rossa, a partire da domani, domenica 24 gennaio, la Lombardia sarà ufficialmente in zona arancione. Tale cambio di colore comporterà una modifica delle regole, meno restrittive, per spostamenti e aperture e chiusure di negozi, bar e ristoranti.

Lombardia zona arancione, come cambiano gli spostamenti

Torna una maggiore libertà di spostamento per i cittadini lombardi. A partire dalle 5 e fino alle 22, infatti, non necessiteranno più di un'autocertificazione che giustifichi la propria lontananza da casa, a patto che lo spostamento sia entro i confini del proprio Comune. Per varcarli, occorrerà presentare la documentazione precompilata alle forze dell'ordine. Le motivazioni accettate saranno sempre le stesse: comprovate esigenze di lavoro o di salute. Dalle 22 alle 5, nessuno potrà lasciare la propria abitazione, se non per le medesime motivazioni utili a lasciare il proprio comune, in virtù del coprifuoco nazionale. Per chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti, però, sarà consentito spostarsi entro un raggio di 30 chilometri, ma mai in direzione di un capoluogo di provincia.

Come cambiano le regole per bar, negozi e ristoranti

Muteranno, poi, anche le regole per le aperture dei negozi, dei bar e dei ristoranti, e di tutte le attività simili (pasticcerie, pizzerie, e via dicendo). Per quanto riguarda i primi, anche quelli che non vendono beni di prima necessità potranno riaprire le porte ai clienti, accogliendoli all'interno delle proprie mura. Dai negozi di vestiti a tutti gli altri: in zona arancione i titolari delle attività commerciali non dovranno più tenere la saracinesca abbassata. Differente la situazione di bar e ristoranti, dove i primi potranno continuare a vendere i prodotti ad asporto fino e non oltre le 18, mentre i secondi potranno continuare col ritiro sul posto fino alle 22. Le consegne a domicilio, per entrambi, non avranno limiti d'orario.