"Bergamo è stata la città più colpita in assoluto e adesso è una città libera dall'epidemia di Covid-19". Lo ha annunciato il sindaco Giorgio Gori, che oggi ha presentato i risultati dei test sierologici effettuati, dai quali è emerso che il 21,4% della popolazione è entrata in contatto con il virus.

Test sierologici: più di un bergamasco su cinque è venuto in contatto con il virus

Lo screening ha confermato la diffusione del virus nel capoluogo della provincia simbolo della tragedia del coronavirus. In città il 21,4% dei cittadini che si sono presentati ai test sierologici gratuiti a Bergamo è risultato positivo. Questo significa che più di un bergamasco su cinque è venuto in contatto con il virus: in valori assoluti si tratta di 4.657 persone su 21.716 analizzate. Di queste solo 114 sono risultate positive anche ai successivi tamponi e sono state sottoposte alla quarantena di 14 giorni. Solo 15 di loro hanno mantenuto la positività anche dopo il periodo di isolamento. Lo screening è stato organizzato dal Comune di Bergamo in collaborazione con i partner Ats, Habilita e Humanitas. I partner che hanno aderito all'iniziativa del Comune di Bergamo avevano messo a disposizione 50 mila test sierologici.

Gori: Bergamo ora è una città sicura

Il risultato dello studio è "un elemento importante per la città per la sua fiducia, per la tranquillità di chi la abita – aggiunge Gori -. Ma anche per il racconto che possiamo fare all'esterno. Bergamo ora è una città sicura. Non significa che ci si possa dire tranquilli per i mesi a venire: in autunno dobbiamo continuare ad avere comportamenti molto prudenti".

Giupponi (Ats): Continuare ad essere attenti e prudenti

"Non avere vissuto quello che abbiamo vissuto noi rende più difficile avere la consapevolezza della pericolosità del virus. Acquisiamo con favore i dati di oggi, ma non possiamo non sottolineare che occorre continuare ad essere attenti e garantire comportamenti prudenti", è la riflessione del direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, spiegando che l'azienda è pronta per la sfida dell'autunno: "Grazie anche a questo lavoro portiamo in dote un modello di organizzazione per costruire tutti insieme azioni di contenimento di sorveglianza".